Stadio Roma: in 12 rinviati a giudizio, anche l’imprenditore Parnasi

Lazio

E’ quanto ha stabilito oggi il gup di Roma. A giudizio anche l'ex vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio, Adriano Palozzi (Forza Italia) e l'ex assessore regionale, Michele Civita (Pd)

Il Gup di Roma Massimo Di Lauro, nell'ambito del filone principale dell'inchiesta riguardante la costruzione del nuovo stadio della Roma, che dovrebbe sorgere nell'area di Tor di Valle, ha rinviato a giudizio 12 persone e accordato tre patteggiamenti. A processo, tra gli altri, andranno l'imprenditore Luca Parnasi, l'ex vicepresidente del Consiglio della Regione Lazio, Adriano Palozzi (Forza Italia), l'ex assessore regionale, Michele Civita (Pd) e il soprintendente ai beni culturali, Francesco Prosperetti. Il processo è stato fissato dal Gup Di Lauro per il prossimo 5 novembre davanti ai giudici della ottava sezione penale. La procura contesta, a seconda delle posizioni, i reati di associazione a delinquere, corruzione e finanziamento illecito.

I patteggiamenti

Contestualmente il giudice per le indagini preliminari ha dato il via libera al patteggiamento a due anni di pena, riguardante tre collaboratori di Parnasi, ex membri del consiglio di amministrazione della società Euronova: Luca Caporilli, Giulio Mangosi e Simone Contasta.

Il ruolo di Parnasi

Secondo la procura, Parnasi ha avuto un ruolo chiave all'interno dell'associazione a delinquere che, secondo l'accusa, ha tentato di pilotare le procedure amministrative legate al masterplan per la costruzione dello stadio, approvato nel febbraio 2018. Secondo il capo di imputazione, inoltre, a Parnasi è contestato di essere stato a capo di un sodalizio che ha commesso "una serie indeterminata di delitti contro la pubblica amministrazione al fine di ottenere provvedimenti amministrativi favorevoli alla realizzazione del nuovo stadio della Roma e di altri progetti imprenditoriali".

A processo anche Luca Lanzalone

La procura aveva già ottenuto il giudizio immediato per l'ex presidente di Acea, Luca Lanzalone: nel processo fissato per novembre finirà anche la posizione dell'avvocato genovese vicino agli M5s, altra figura-chiave nella maxinchiesta. Secondo gli inquirenti Parnasi aveva proprio in Lanzalone una referente di primo piano. L'avvocato genovese ha svolto attività illecita non solo nel suo ruolo di consulente per gli M5s nella trattativa per il nuovo impianto sportivo ma anche da presidente di Acea.

Mibac verso sospensione Prosperetti

Dopo la notizia del rinvio a giudizio del soprintendente Francesco Prosperetti, gli uffici del Ministero dei Beni culturali hanno già avviato le procedure disciplinari previste dalla legge. Come reso noto dal Mibac, l'amministrazione, appresa la notizia del rinvio a giudizio, ha manifestatato l'intenzione di attivare tutte le opportune e necessarie misure volte alla sospensione cautelare dal servizio e dall'incarico secondo il CCNL della dirigenza.

Il sindaco di Fiumicino: "Aspettiamo risposte"

Sulla vicenda stadio e sulla possibilità di costruirlo a Fiumicino è intervenuto oggi il sindaco del comune del litorale, Esterino Montino. "Noi abbiamo dato la nostra disponibilità - ha affermato a Radio Cusano -, il progetto è fattibile, stiamo aspettando risposte. Siamo qui. Con la Roma ci siamo incontrati tre volte, ho contatti con loro. Noi stiamo facendo ulteriori verifiche per capire i tempi".

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