Mostre a Roma: cosa fare nel weekend del 6-7 luglio

Lazio
Foto di archivio (ANSA)

I più piccoli potranno scoprire, domenica 7 luglio, i segreti della Via Appia Antica con una sorta di viaggio del tempo fatto di misteri, domande e risposte 

A Roma i tifosi giallorossi possono ripercorrere, in 52 scatti, la carriera di Falcao, uno dei più grandi giocatori della storia del calcio, che nella Capitale ha giocato cinque stagioni vincendo due Coppe Italia e l’indimenticabile scudetto del 1983. Disputando, inoltre, la finale di Coppa Campioni del 1984, persa contro il Liverpool soltanto ai calci di rigore.

Mostre ed eventi che inaugurano a Roma questa settimana

“Falcao, l’ottavo re”

Curata e realizzata dall’Ufficio culturale dell’Ambasciata, in collaborazione con l’AS Roma, la mostra ripercorre in 52 scatti, a colori e in bianco e nero, la carriera da giocatore di uno dei più grandi centrocampisti della storia del calcio. L’allestimento fotografico si apre con gli esordi nell’Internacional di Porto Alegre e si passa poi al quinquennio giallorosso, dove con la maglia numero cinque Falcao ha vinto due coppe Italia, lo storico scudetto nella stagione 1982-83 e ha disputato la finale di Coppa dei Campioni del 1984, persa ai rigori contro il Liverpool. Senza dimenticare la carriera con la sua Nazionale, la Seleçao. Per visitare la mostra c’è tempo fino al 13 settembre in Piazza Navona 10 alla Galleria Candido Portinari-Palazzo Pamphilj (ambasciata del Brasile).

“Lucio Fontana. Terra e oro”

La Galleria Borghese celebra l’arte di Lucio Fontana, presentando al pubblico due sue specifiche produzioni, i Concetti Spaziali in oro e le Crocifissioni in ceramica. Allestita fino al 28 luglio, l’esposizione si intitola “Lucio Fontana. Terra e oro” e si compone di una cinquantina di opere, fra dipinti a olio in oro e ceramiche, realizzate principalmente nel decennio tra il 1958 e il 1968.
Dal martedì alla domenica dalle 9 alle 19. Ultimo ingresso alle ore 17.

Mostre ed eventi in corso a Roma a luglio 2019

“Picasso e la fotografia”

Fino al 26 agosto sarà visitabile a Palazzo Merulana la mostra “Picasso e la fotografia. Gli anni della Maturità. Fotografie di Edward Quinn e André Villers, 1951-1973”. L’esposizione rappresenta un inedito racconto di vita dell’artista e dell'uomo Pablo Picasso attraverso oltre 90 immagini ripartite in 6 sezioni: ritratti fotografici inaspettati e singolari realizzati dai due fotografi divenuti amici, collaboratori e confidenti del pittore.

“Giuseppe Uncini. Realtà in equilibrio”

La Galleria Nazionale celebra, fino al 29 settembre, Giuseppe Uncini. Attraverso 58 sculture e 30 disegni di Giuseppe Uncini, datati 1957-2008, la mostra ripercorre in un’antologica le varie tappe del cammino dell’artista scandito da Terre, Cementarmati, Ferrocementi, Strutture spazio, Strutturespazio-ambienti, Mattoni, Terrecementi, Ombre, Interspazi, Dimore delle cose, Dimore e muri d’ombra, Spazi di ferro, Spazicementi e Tralicci, Muri di cemento, Architetture, Telai-Artifici.

“Il segreto del tempo”

Alle Terme di Caracalla arriva “Il segreto del tempo”, opera site specific del videoartista Fabrizio Plessi composta da 12 installazioni in cui primeggiano gli elementi primordiali legati al sito archeologico capitolino. In programma fino al 29 settembre, la mostra inaugura anche un nuovo percorso nei sotterranei del monumento, ora fruibile al pubblico dopo un restauro.

“Maria Lai. Tenendo per mano il sole”

In occasione del centenario della nascita, il Maxxi dedica una grande mostra a Maria Lai (1919-2013), tra le voci più singolari dell’arte italiana contemporanea, i cui lavori sono stati recentemente esposti a Documenta 14 e alla Biennale di Venezia 2017. Tenendo per mano il sole è il titolo della mostra e della prima Fiaba cucita realizzata. Sia nel titolo che nell’opera sono presenti molti degli elementi tipici della ricerca di Lai: il suo interesse per la poesia, il linguaggio e la parola; la cosmogonia delle sue geografie evocata dal sole; la vocazione pedagogica del “tenere per mano”. Visitabile fino al 12 gennaio 2020.
Orari: da martedì alla domenica dalle 11 alle 19. La prima domenica del mese fino alle ore 22.

“Frank Holliday in Rome”

Al Museo Carlo Bilotti “Frank Holliday in Rome”, la prima personale dell'artista statunitense in un museo italiano, fino al 13 ottobre. Il percorso accoglie 36 opere realizzate nel soggiorno romano del 2016, durante il quale Holliday si è ispirato ai maestri della storia dell’arte. 

Mostre da non perdere nel resto del Lazio

“Magnifici ritorni” ad Aquileia

È un viaggio a ritroso nel tempo quello offerto dalla mostra “Magnifici ritorni” che riporta al Museo Archeologico Nazionale di Aquileia fino al 20 ottobre ben 120 tesori aquileiesi conservati al Kunsthistorisches Museum di Vienna. Un rientro a casa a distanza di quasi 200 anni, per festeggiare i 2200 anni dalla fondazione di Aquileia ma anche per rinsaldare i plurisecolari legami tra la città adriatica, crocevia di culture, e Vienna, che dal 1817 ha raccolto e valorizzato molti dei tesori aquileiesi.

Giacomo Leopardi, a Sperlonga due mostre per i 200 anni dell’Infinito

A 200 anni dalla composizione dell’Infinito di Giacomo Leopardi, completata in un mese imprecisato del 1819, sono visitabili due mostre in programma a Sperlonga, in provincia di Latina, fino al 7 luglio. Le opere pittoriche saranno esposte al piano terra della Torre Truglia; quelle fotografiche nello spazio dell’odierno Auditorium. La città di Sperlonga farà da sfondo a questa mostra inedita, gemellandosi per l'occasione con Fondi.

Eventi per bambini a Roma

“Alla Scoperta della Via Appia Antica”

Domenica 7 luglio, dalle 17.30 alle 19.30, si va alla scoperta della Via Appia Antica. I bimbi avranno l’occasione di fare un viaggio nel tempo e tornare nel passato. Milioni di persone, animali e merci hanno solcato questo percorso così famoso nel passato. Ma chi camminava su questa strada? Come è stata costruita? Come appariva ai viandanti di una volta? Si scoprirà tutto in questo magico viaggio.

“Dinosauri in carne e ossa” nell’Oasi WWF di Fregene

Fino al 10 novembre (dalle 10 alle 19) si potrà vivere un’esperienza suggestiva nell’Oasi WWF di Fregene, per riflettere sulla caduta dell’asteroide che ha provocato la scomparsa dei dinosauri mesozoici e sull’impatto spesso negativo che l’uomo ha sulla natura. Una mostra aperta a famiglie con bambini e non solo, per capire i meccanismi che hanno causato l’adattamento o l’estinzione di alcune specie come quella dei dinosauri mesozoici.

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