Terremoto vicino a Roma, danneggiata una chiesa e chiusi cinque asili in via preventiva

Lazio

Alcune lesioni sono state riscontrate alla chiesa Santa Maria Assunta in Cielo di Montecompatri. La casa parrocchiale adiacente al Duomo è stata dichiarata inagibile. Le strutture scolastiche sono state interdette all'utenza per effettuare delle verifiche tecniche

La scossa di terremoto di magnitudo 3.6 avvertita nella sera di domenica 23 giugno a Colonna, a Est di Roma, ha causato alcune lesioni alla chiesa di Santa Maria Assunta in Cielo di Montecompatri. I danni provocati dal sisma sono stati riscontrati dall'Associazione nazionale degli ingegneri, attivata dall'Agenzia regionale di protezione civile.

I controlli sulla chiesa

"Subito dopo la scossa di terremoto con epicentro a Colonna tutte le squadre di volontariato di Protezione civile dei Castelli Romani sono uscite sul territorio in perlustrazione - si legge in una nota dell'Agenzia - È stata immediatamente attivata l'Associazione Nazionale degli Ingegneri che ha inviato alcune squadre nei punti più critici. A Montecompatri è risultata avere alcune lesioni la chiesa Santa Maria Assunta in Cielo ed è stata dichiarata inagibile la casa parrocchiale adiacente al Duomo, mentre a Colonna i vigili del fuoco stanno ancora operando le verifiche di agibilità di alcune abitazioni. Sono stati aperti i Centri Operativi Comunali di Montecompatri, Colonna e San Cesareo".

Chiusi cinque asili in via preventiva

In seguito all'evento sismico sono state richieste verifiche tecniche in cinque asili nido del Municipio XI. Le strutture sono state preventivamente interdette all'utenza, "a garanzia della sicurezza del personale e dei bambini, per permettere controlli su murature, travi, pilastri e solai", ha comunicato con una nota il Campidoglio. I controlli sono stati avviati nell'asilo nido "Stella Stellina", sempre nel Municipio XI, dove è stata chiusa esclusivamente una sala. "Dalla scorsa notte sono state allertate le strutture operative per la verifica nelle strutture scolastiche di competenza di Roma Capitale con l'intervento congiunto di Polizia Locale, Vigili del Fuoco e Protezione Civile capitolina. Alle ore 11 si è riunito il Centro operativo comunale (Coc) nella sede della Protezione Civile di Roma Capitale a Porta Metronia per coordinare le attività di verifica", conclude la nota.

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