Esplosione a Rocca di Papa: morto il sindaco, Mattarella: "Profondo dolore"

Lazio
L'esplosione a Rocca di Papa (ANSA)

La deflagrazione, in cui era rimasto gravemente ferito Emanuele Crestini, è avvenuta nel palazzo comunale il 10 giugno. Il ministro Salvini: "Medaglia al valor civile per primo cittadino-eroe"

È morto nella notte all'ospedale Sant'Eugenio di Roma il sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, che era rimasto gravemente ferito nell'esplosione del palazzo comunale avvenuta lunedì 10 giugno. "Apprendo con profondo dolore la notizia" ha commentato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha aggiunto "si è adoperato per portare in salvo tutte le persone che erano dentro i locali, dando un esempio di coraggio, di altruismo e di generosità nei confronti dei suoi concittadini". Il senso del dovere è stato sottolineato anche dal ministro degli Interni Matteo Salvini che ha proposto una medaglia al valore civile per il primo cittadino. Con la morte di Crestini e del delegato del sindaco, Vincenzo Eleuteri, deceduto domenica 16 giugno, si aggrava la posizione dei tre indagati. Agli iscritti nel registro degli indagati - un geologo, il titolare della ditta di Frosinone che stava effettuando i lavori in prossimità della sede del municipio e il fratello, esecutore dell'operazione - ora i pm della Procura di Velletri contestano il duplice omicidio colposo oltre al disastro colposo e alle lesioni.  

La nota dell'Asl Roma 2

"Il sindaco di Rocca di Papa è deceduto. Nelle ultime ore le sue condizioni si erano aggravate a causa di una sopraggiunta crisi respiratoria e dal quadro derivante dalle infezioni delle lesioni riportate dovute alla lunga permanenza nel luogo dell'incendio. Si esprime un sentimento di profondo cordoglio ai famigliari e tutta la comunità di Rocca di Papa", si legge in una nota della Asl Roma 2. 

I fatti

Crestini era ricoverato da giorni al centro Grandi Ustioni dell'ospedale Sant'Eugenio di Roma, dopo l'esplosione di dieci giorni fa che aveva coinvolto il palazzo del municipio. Il primo cittadino aveva riportato ustioni sul 35% del corpo, in particolare al volto e alle mani. Era stato l'ultimo a lasciare l'edificio dopo l'incidente, preoccupandosi prima di aver fatto evacuare dipendenti, consiglieri e cittadini. Quattro giorni fa era morto il suo delegato, Vincenzo Eleuteri, anche lui rimasto troppo a contatto con i gas tossici del fumo. Le particelle solide dell'incendio avevano determinato un grave danno alle vie respiratorie.

Il ministro Salvini: "Medaglia a sindaco-eroe" 

"Si è preoccupato di far uscire tutte le persone dal Comune in fiamme, ma il suo eroismo gli è costato la vita: il sindaco di Rocca di Papa ha lottato ma nella notte è morto proprio per il troppo fumo inalato. Un pensiero commosso alla sua famiglia e a quella dell'altro dipendente comunale Vincenzo Eleuteri, deceduto cinque giorni fa". Lo ha detto il ministro degli Interni Matteo Salvini, che ha aggiunto: "per il sindaco Emanuele Crestini ritengo sia doverosa la medaglia d'oro al valor civile".

Alla Camera un minuto di silenzio

"Il gesto eroico del sindaco di Rocca di Papa, Emanuele Crestini, resterà per sempre nella memoria del nostro Paese. Siamo vicini alla cittadinanza di Rocca di Papa in questo momento così difficile". ha affermato il Presidente della Camera, Roberto Fico, prima di invitare l'Aula di Montecitorio a osservare un minuto di silenzio.

I messaggi di cordoglio

"Il sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini non ce l'ha fatta. Era rimasto ferito nell'esplosione del palazzo comunale. Una notizia davvero triste. Roma abbraccia la sua famiglia e i suoi cittadini in questo momento di dolore". Così su Twitter la sindaca di Roma Virginia Raggi. "La morte del sindaco di Rocca di Papa Emanuele Crestini è una tragedia. Il senso del dovere che lo ha sempre contraddistinto, l'attaccamento profondo alla comunità di cui è stato primo cittadino e la sua fedeltà alle istituzioni non saranno dimenticati. Crestini è un esempio di umanità. Alla famiglia e alla cittadinanza di Rocca di papa vanno le mie più sentite condoglianze". Sono le parole del presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti. E il senso del dovere che contraddistingueva il primo cittadino è stato sottolineato anche dal presidente del Consiglio regionale del Lazio, Mauro Buschini, che ha dichiarato: "È morto perché è uscito per ultimo dal comune in fiamme per accertarsi che tutti fossero in salvo. È morto per amore di quel luogo sacro che sono le istituzioni. Un esempio, un uomo che non ha avuto timore per la propria vita. Un eroe. Alla sua famiglia, a tutta la comunità di Rocca di Papa la nostra vicinanza".

Proclamati tre giorni di lutto cittadino

L'amministrazione comunale di Rocca di Papa ha proclamato il lutto cittadino per le giornate del 21, 22 e 23 giugno 2019 per la morte del delegato cittadino Vincenzo Eleuteri e del sindaco Emanuele Crestini.

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