Roma, 21enne stuprata: revocata la licenza alla discoteca Factory

Lazio

E’ quanto ha disposto il questore Carmine Esposito nei confronti del locale romano, situato nella riserva di Monte Mario, dove la vittima avrebbe incontrato l’uomo che poi l’ha violentata 

Il questore di Roma Carmine Esposito ha disposto la revoca della licenza alla discoteca Factory, il locale romano situato nella riserva di Monte Mario dove una studentessa ventunenne avrebbe incontrato, sabato 18 maggio, l’uomo che poi l’avrebbe violentata insieme a due amici. Gli agenti del commissariato Ponte Milvio hanno notificato il provvedimento al legale rappresentante del locale, nelle cui vicinanze si sarebbe consumata la violenza sessuale.

Gli illeciti

Il provvedimento fa riferimento, oltre all'episodio dello stupro, ad altri interventi della polizia nel locale "per liti, aggressioni e mancato rispetto degli orari di chiusura" e a "numerosi problemi causati dalla somministrazione incontrollata di bevande alcoliche". Sarebbe stato inoltre rilevato che non tutti gli addetti alla sicurezza nel locale risultavano regolarmente autorizzati.

I precedenti

La licenza del Factory, uno dei ritrovi più frequentati dai giovani in zona Roma Nord, era già stata sospesa lo scorso aprile per tre giorni per il mancato rispetto degli orari e per motivi di ordine pubblico legati ad alcune liti avvenute fuori dalla discoteca. La decisione era stata comunicata dal club stesso attraverso i social, attribuendo la chiusura a "problemi burocratici" nel weekend in cui era in programma l'esibizione del dj Ludwig.  

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