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Roma, 11enne muore in auto: Procura indaga su traffico

4' di lettura

È successo sulla Colombo, dove il traffico era rallentato per la preparazione del circuito di Formula E. A quanto si apprende il ragazzino era con la madre e la zia. Si ipotizza abbia avuto una crisi respiratoria 

Un ragazzo di 11 anni è stato colto da un malore mentre era in auto con la madre ed è morto. È successo questa mattina, intorno alle 8, a Roma, in via Cristoforo Colombo, all'altezza di via Wolf Ferrari, all'Infernetto, dove il traffico era rallentato per la preparazione del circuito di Formula E all'Eur. La Procura di Roma ha aperto un fascicolo d'indagine per il reato di omicidio colposo. Gli inquirenti hanno disposto l'autopsia per accertare le cause del decesso.

Le parole dell'assessore regionale alla Sanità

"I soccorsi si sono attivati tempestivamente e un'automedica e una ambulanza sono arrivati dopo 6 minuti dalla chiamata - sottolinea l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato -, scortati da un mezzo dei vigili urbani che ha permesso al 118 di giungere tempestivamente. Senza la scorta i disagi alla viabilità avrebbero potuto causare ricadute negative sulla tempistica". "Voglio esprimere la vicinanza e le condoglianze ai genitori e ai famigliari del bambino deceduto questa mattina. Una tragedia che ci rattrista - prosegue D'Amato -. Voglio ringraziare la Polizia Municipale per la scorta e gli operatori del NUE 112 e dell'Ares 118 che purtroppo non sono riusciti a salvare il bambino, nonostante tutte le manovre di rianimazione cardio polmonari. Attendiamo gli esiti dell'esame autoptico per le cause del decesso", conclude D'Amato.

Il malore in auto

Secondo quanto si è appreso la mamma e la zia stavano accompagnando il ragazzino all'ospedale Bambino Gesù di Roma, dove l'undicenne avrebbe dovuto essere sottoposto a una visita medica già prevista. Appena il piccolo ha accusato il malore, forse una crisi respiratoria, le due donne hanno fermato una pattuglia della polizia locale del Gruppo Pronto intervento Traffico, che ha allertato il 118. Il personale sanitario ha tentato di rianimare il bambino per circa mezz'ora. Secondo quanto si è appreso, l'undicenne avrebbe accusato problemi d'asma in passato. La famiglia viene da fuori Roma.

I soccorsi

La polizia locale di Roma Capitale ricostruisce in una nota quanto avvenuto questa mattina. Nel comunicato si spiega che i vigili urbani, intervenuti sul posto a piedi dal vicino incrocio dove stavano svolgendo servizio per la viabilità, hanno allertato subito i soccorsi "cercando nell'immediatezza anche un medico tra i cittadini fermatisi sul posto". "Nel contempo, vista la gravità della situazione - si spiega - il personale avvisava tutte le pattuglie presenti nelle zone limitrofe per rintracciare l'autoambulanza più vicina, che veniva intercettata in pochi secondi da alcuni agenti presenti sulla via Cristoforo Colombo, all'altezza di via di Casal Palocco. Il mezzo 118, scortato dai motociclisti di uno dei Gruppi speciali del Corpo, raggiungeva il posto in tempi brevissimi consentendo al personale medico di attuare le procedure di soccorso medico che purtroppo non davano l'esito auspicato". 

Il racconto dei testimoni

"Una scena terribile, siamo ancora sotto choc". Queste le parole di chi ha assistito alla morte dell'undicenne colto da malore e poi morto. "Quando siamo passati in quella zona - raccontano - c'erano i vigili urbani con il viso sconvolto. Con loro c'erano anche i soccorritori del 118. Purtroppo il ragazzo era già morto, a terra c'era il corpo coperto dal lenzuolo".

Codacons presenta esposto

"È intollerabile morire di traffico a Roma, e se saranno confermati eventuali ritardi nei soccorsi legati alla viabilità in tilt, i responsabili dovranno risponderne dinanzi la legge". Così il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, è intervenuto sul caso del ragazzo di 11 anni morto a seguito di un malore mentre si trovava in auto in Via Cristoforo Colombo. "Si tratta di un episodio gravissimo per il quale la magistratura deve fare chiarezza – ha affermato Rienzi - In tal senso presenteremo oggi un esposto alla Procura della Repubblica di Roma affinché accerti se il traffico congestionato sulla Colombo e la viabilità in tilt abbia in qualche modo contribuito a rallentare i soccorsi, e se il ragazzo si sarebbe potuto salvare qualora fosse stato trasportato in tempo in ospedale, aprendo un'inchiesta per il reato di concorso in omicidio colposo".

Data ultima modifica 11 aprile 2019 ore 17:48

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