Roma, sequestrati alimenti a base di canapa light vicino al Vaticano

Lazio

Il sequestro è stato eseguito in un punto vendita con distributori automatici, nella zona di Borgo. I prodotti non erano conformi alle norme sulle etichettature alimentari e alla disciplina doganale 

Prodotti alimentari, tra cui birre, bevande energetiche, biscotti e tisane, vietati a base di canapa light sono stati sequestrati dalla polizia in un punto vendita con distributori automatici a Roma, nella zona di Borgo, non lontana dal Vaticano. Secondo gli investigatori, i 385 prodotti posti sotto sequestro erano "tutti non corrispondenti alla normativa vigente sia per gli ingredienti della canapa legale utilizzati, sia per le propagandate proprietà erboristiche falsamente attribuite".

Le violazioni riscontrate

Gli agenti della polizia del commissariato Borgo e della divisione della polizia amministrativa della Questura, coadiuvati dall’Agenzia delle Dogane e dalla Polizia Roma Capitale, durante i servizi amministrativi e di prevenzione disposti dal Questore, hanno ispezionato il punto vendita in zona Borgo, riscontrando numerose violazioni amministrative che hanno determinato il sequestro di tutti i prodotti alimentari presenti negli espositori. È stato accertato che l'attività era condotta senza le licenze previste dalla normativa e che i prodotti presenti nei contenitori erano non conformi alle norme sulle etichettature alimentari e alla disciplina doganale. I titolari della società sono stati sanzionati per 10mila euro. La mancata segnalazione al pubblico del sistema di vigilanza a circuito chiuso, operante all'interno e all'esterno dell'esercizio, ha determinato anche la segnalazione all'autorità garante per il trattamento dei dati personali, che provvederà alle relative contestazioni.

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