Il leader di Futuro nazionale risponde alle domande di Giovanna Pancheri sui temi d'attualità, dalla scuola, alla legge elettorale, alle alleanze per le prossime Politiche
Roberto Vannacci ospite a Start, su Sky TG24: il leader di Futuro nazionale sta rispondendo alle domande di Giovanna Pancheri. Tanti i temi: dalla scuola, alla riforma della legge elettorale, alle alleanze per le prossime Politiche.
Vannacci: "La sporca dozzina cresce, obiettivo è essere incisivi"
"Il nostro obiettivo non è quello di fare un gruppo parlamentare. Il nostro obiettivo è quello di fare la politica di Futuro nazionale, di portare avanti i nostri principi, ideali e valori, di essere incisivi nel Parlamento e far passare le nostre risoluzioni e i nostri emendamenti", ha detto Vannacci. Con l'ingresso di Calderone da Forza Italia, ha spiegato, "siamo arrivati a nove, come i gironi infernali. Quindi il decimo sarà il diavolo in persona... La sporca dozzina cresce".
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Sulla legge elettorale: "Non la voteremo"
Tra i temi, anche la riforma della legge elettorale. "Noi siamo coerenti: se abbiamo detto che non votiamo questa legge elettorale, non la voteremo", ha ribadito Vannacci. Secondo Vannacci, è una legge che "con queste preferenze farlocche, non consente di dare sovranità a nessuno". Citando un sondaggio di YouTrend, Vannacci ha fatto osservare che "il 95% dei rappresentanti verranno nominati dalle segreterie e solo il 5% dai cittadini". Poi ha insistito: "Questa legge non ci piace e non la voteremo. Poi vedremo le evoluzioni se sarà approvata. Ma è una legge che sembra fatta per contrastare Vannacci e non per fare un servizio ai cittadini".
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Sui soldi all'Ucraina: "Potevano essere utilizzati in Italia"
Un passaggio anche sugli aiuti a Kiev (GLI AGGIORNAMENTI SULLA GUERRA RUSSA). "All'Ucraina abbiano destinato 4-5 miliardi (poi corretti a 3,5 miliardi, ndr) di contributi diretti senza vedere quelli indiretti. Queste risorse, se non mandate in Ucraina, potrebbero essere utilizzate in Italia", ha detto Vannacci. E ancora: "Se mettiamo tutto insieme si parla di una somma estremamente elevata che preferirei dare alle nostre famiglie. Anche rivedere il Patto di Stabilità preferirei farlo non per l'Ucraina, ma per intervenire sul costo dell'energia, per gli aiuti alle famiglie, per l'industria e le piccole e medie imprese". E invece, ha continuato Vannacci, quei soldi sono "spesso finiti in cessi d'oro, serate con prostitute e corruzione".