Festival della Politica a Mestre, programma e ospiti dell'edizione 2026

Politica

Cento ospiti, 43 appuntamenti e cinque giorni di incontri per cercare di interpretare il presente e immaginare il futuro. Il Festival della Politica 2026 torna nel centro di Mestre da giovedì 10 a domenica 13 settembre, con un’anteprima mercoledì 9 settembre. Tra i protagonisti anche il Cardinale Zuppi e il cooperante veneziano Alberto Trentini

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Cento ospiti, 43 appuntamenti e cinque giorni di incontri per cercare di interpretare il presente e immaginare il futuro. Il Festival della Politica 2026 torna nel centro di Mestre da giovedì 10 a domenica 13 settembre, con un’anteprima mercoledì 9 settembre. Dibattiti, presentazioni di libri, workshop, spettacoli e proiezioni cinematografiche animeranno le piazze del centro e gli spazi di M9, trasformando la città in un’arena a cielo aperto di confronto e partecipazione. Tutti gli incontri avranno una durata di un’ora, con un format agile che favorisce il dialogo tra ospiti e pubblico. Il Festival della Politica è l’unica manifestazione del Veneto che, per format e ampiezza del programma, si colloca accanto ai principali festival culturali italiani, capace di concentrare nell’arco di pochi giorni decine di incontri, dibattiti ed eventi nel cuore della città.

Il tema: le ragioni della speranza

La XV edizione del Festival sarà dedicata alla Speranza, che per dirla con le parole di Václav Havel, "non è la convinzione che qualcosa andrà bene, ma la certezza che qualcosa ha senso, indipendentemente da come andrà a finire". In una stagione segnata da una crisi dell’ordine mondiale senza precedenti, attraversata da guerre, instabilità economica, conflitti sociali, profonde disuguaglianze e rivoluzioni tecnologiche destinate a trasformare il nostro modo di vivere - fanno sapere gli organizzatori del Festival - "abbiamo scelto di leggere il presente attraverso la lente di una parola tanto semplice quanto potente: speranza. Non come rifugio nell’ottimismo, ma come forza capace di orientare il pensiero e l’azione anche nei momenti più incerti. Per questo Le ragioni della speranza è il titolo scelto per la XV edizione del Festival della Politica. Il tema farà da filo conduttore all'intero Festival, declinandosi attraverso le grandi sfide della contemporaneità: dagli sconvolgimenti geopolitici alla scienza, dall’economia ai cambiamenti climatici, fino al lavoro, ai giovani e alle questioni di genere. Fondamentale in questo percorso sarà il rapporto tra religione e speranza". Tra i protagonisti il cardinale Matteo Maria Zuppi, presidente della Conferenza Episcopale Italiana, e Mons. Vincenzo Paglia, presidente emerito della Pontificia Accademia per la Vita, due tra le più autorevoli figure del panorama ecclesiastico italiano, da sempre impegnate nella riflessione sulle sfide spirituali e sociali della contemporaneità. Giovedì 10 settembre alle 20.30 il Card. Zuppi dialogherà con il filosofo Massimo Cacciari in un confronto dedicato alle prospettive della speranza in un mondo segnato da profonde trasformazioni. Domenica 13 settembre alle 19.30 sarà invece la volta di Mons. Paglia, che presenterà il suo ultimo libro, La vita e l’attesa (Vita e Pensiero, 2026), in dialogo con il giornalista, scrittore e filosofo Pietro Del Soldà. Il programma dedica spazio anche all’attualità della Chiesa cattolica con la presentazione, sabato 12 settembre, del volume di Marco Damilano, Noi siamo i tempi. La Chiesa di Francesco e Leone nel mondo a pezzi (Mondadori, 2026). Il libro mette a confronto i pontificati di Papa Francesco e Papa Leone, offrendo una riflessione sul ruolo della Chiesa di fronte alle grandi crisi del nostro tempo. Nell’occasione Marco Damilano dialogherà con la storica Benedetta Tobagi e il giornalista Marino Sinibaldi.

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Tra gli ospiti il cooperante Alberto Trentini 

Anche il cooperante veneziano Alberto Trentini, per oltre un anno ingiustamente detenuto in Venezuela, sarà ospite al Festival della Politica 2026 di Mestre sabato 12 settembre. All'operatore umanitario era stata dedicata l'edizione dello scorso anno della rassegna, scandita da appelli per la sua liberazione. Un anno esatto dopo, Trentini porterà la sua testimonianza in un dialogo con Nicola Pellicani e Beppe Giulietti, animatore di Articolo 21, sul tema "Presos Políticos: Il conto aperto dei diritti umani nel Venezuela post-Maduro".  "Sarà l'occasione - sottolinea Pellicani - per conoscere meglio Alberto, ma soprattutto per approfondire il tema drammatico dei prigionieri politici in Venezuela. Un paese, sempre più impoverito, che vive una grande instabilità e che recentemente è stato colpito anche da un violento terremoto. In questo contesto così precario gli Usa avevano promesso la liberazione dei prigionieri politici che però restano, in gran parte, ancora detenuti. Di tutto questo discuteremo il 12 settembre insieme ad Alberto". 

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