Lo ha detto il leader di Italia Viva sui social, dopo che la Camera ha bocciato, a voto segreto, l'emendamento della maggioranza sulle preferenze nella nuova legge elettorale. "Si vada subito al voto: restituiamo la parola ai cittadini, con questa legge elettorale. Si voti a settembre, come già si è fatto quattro anni fa, e vediamo chi ha paura davvero del giudizio degli italiani", ha aggiunto
"Siamo da sempre a favore delle preferenze. E riteniamo una vergogna che a scrutinio segreto i parlamentari della destra abbiano bocciato un emendamento che migliorava la pessima legge elettorale. A questo punto però il dato di fatto è semplice: la maggioranza non c’è più. Meloni vada al Quirinale subito e si dimetta. Non ha la fiducia del popolo e oggi ha perso anche quella del palazzo". Questo il commento del leader di Iv, Matteo Renzi, sui social, dopo che la Camera ha bocciato, a voto segreto, l'emendamento della maggioranza sulle preferenze nella nuova legge elettorale. Non è passato per un solo voto: 187 voti a favore e 188 voti contrari. Il testo, a prima firma FdI, Noi moderati e Udc, mirava a introdurre un sistema misto di capilista bloccati e preferenze.
"Al voto subito"
"Noi - ha aggiunto Renzi - prendiamo un impegno: nessun inciucio, nessun governo tecnico. Si vada subito al voto: restituiamo la parola ai cittadini, con questa legge elettorale. Si voti a settembre, come già si è fatto quattro anni fa, e vediamo chi ha paura davvero del giudizio degli italiani".