È quanto si legge in una bozza del decreto legge che sarà nel pomeriggio sul tavolo del Cdm. "A partire da dicembre per la verifica delle identità"
Cinquecento agenti di polizia per i controlli alle frontiere, in risposta anche a quanto sta avvenendo a Ceuta (LIVEBLOG).
È quanto prevede una bozza del decreto legge che sarà nel pomeriggio sul tavolo del Cdm.
"Per il potenziamento dei servizi di controllo delle frontiere e dei flussi migratori, anche relativi allo svolgimento delle verifiche preliminari di identità, di sicurezza e delle operazioni di rilevamento fotodattiloscopico e segnaletico, svolte dagli uffici di polizia di frontiera e dalle questure - si legge - è autorizzata nel limite della dotazione organica, in aggiunta alle facoltà assunzionali previste a legislazione vigente, l'assunzione straordinaria di cinquecento unità nel ruolo iniziale di agenti e assistenti della Polizia di Stato non prima del 1° dicembre 2026".