Primarie Lega, Salvini e Sardone i più votati per il candidato sindaco di Milano 2027
PoliticaCirca diecimila milanesi hanno partecipato ai gazebo della Lega per indicare le priorità e il candidato sindaco in vista del 2027. Il leader leghista aveva proposto il nome della vicesegretaria del Carroccio, rilanciando sui temi di sicurezza, costo della vita e casa. Sardone si è detta disponibile anche a primarie di coalizione
Matteo Salvini e Silvia Sardone risultano i più votati ai gazebo organizzati dalla Lega per individuare il possibile candidato Sindaco di Milano. Lo comunica il segretario provinciale della Lega e consigliere Comunale a Milano Samuele Piscina, che cita tra gli altri nomi votati il suo e quelli di "Morelli, Verri, Spada, Del Debbio, Albertini, Parodi e Borghi". "Questa rosa di nomi, qualora i singoli candidati accettino, sarà giustamente e orgogliosamente proposta alla coalizione di centrodestra - spiega Piscina - per la scelta finale e condivisa del futuro Sindaco di Milano".
La partecipazione ai gazebo
Secondo la Lega, sono diecimila i milanesi che hanno partecipato ai 38 gazebo allestiti in città per esprimere una preferenza sul candidato sindaco e sulle priorità in vista delle comunali di Milano del 2027. Il partito parla di "grande partecipazione" e di un risultato che "supera le aspettative", sottolineando "soddisfazione per l'ampia adesione registrata, nonostante le elevate temperature di questi giorni, da parte non solo di elettori leghisti, ma del centrodestra in generale".
Salvini: "Mi piacerebbe Sardone candidata sindaca per Milano"
"Un candidato sindaco per Milano che mi piacerebbe si chiama Sardone", aveva detto ieri il vicepremier e leader della Lega Matteo Salvini intervenendo a uno dei gazebo, spiegando che "conosce Milano e ama Milano" anche se "non mi interessa il titolo 'la Lega vuole il sindaco'". Il leader del Carroccio aveva richiamato i temi che ritiene prioritari: costo della vita, accesso alla casa, sicurezza e uso dei taser per la Polizia locale, criticando lo stallo attribuito alla sinistra.
Chi è Silvia Sardone
Sardone è europarlamentare della Lega per Salvini Premier dal 2019 e vicesegretaria federale dal maggio 2025. Laureata con lode in Giurisprudenza alla Bocconi nel 2007, ha proseguito la formazione con un dottorato in relazioni del lavoro all'Università di Modena e Reggio Emilia, conseguito nel 2011. Specializzata in diritto del lavoro, ha svolto la pratica in uno studio milanese. In politica entra giovanissima: eletta nel 2006 nel Consiglio di Zona 2 di Milano con Forza Italia, confermata nel 2008 con il Popolo della Libertà, resta in carica fino al 2016. Nel 2018 lascia Forza Italia ed entra nella Lega.
Il confronto nel centrodestra
Salvini ha spiegato che i risultati dei gazebo saranno condivisi con gli alleati, auspicando una decisione entro l'estate. "La Lega - ha sottolineato - non imporrà nessuno ma riteniamo di avere donne e uomini e idee da offrire". Riferendosi al possibile candidato del centrosinistra, il capogruppo del Pd in Regione Lombardia Pierfrancesco Majorino, il leader della Lega ha affermato che per lui "è assolutamente battibile. Non so come sceglieranno il candidato a sinistra ma non ho paura. L'unica cosa che temo - ha concluso - sono i tempi lunghi del centrodestra come l'ultima volta perché quando arrivi a offrire il candidato sindaco a poche settimane dalle elezioni è chiaro che i milanesi non ci stanno".
Sardone: "Pronta a correre se facciamo primarie di coalizione"
"Ci vorrebbero le primarie di coalizione. Se le facciamo e ovviamente il mio partito è d'accordo, io corro. Vediamo se gli altri ci stanno. Altrimenti decideranno i leader, la mia opinione conta poco". Così la vicesegretaria della Lega Silvia Sardone interpellata a margine di un gazebo del Carroccio a Milano sulle prossime comunali. Sardone ha accolto con favore le parole di Salvini: "Ne sono onorata".