Lega, candidati musulmani alle elezioni comunali a Vigevano: Salvini prende le distanze

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Il leader del Carroccio critica i volantini in arabo e richiama ai valori del movimento. La Lega lombarda valuta responsabilità dopo il voto, segnalando post ritenuti non integrativi

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I due candidati islamici per le comunali a Vigevano, nel Pavese, "non rappresentano la Lega" e "chi li ha candidati ha sbagliato". Lo ha dichiarato il vicepremier Matteo Salvini durante un punto stampa a Milano, intervenendo sulle polemiche interne al partito per la presenza dei due nomi nelle liste del Carroccio. 

La posizione di Salvini

"Il problema non è l'etnia o la religione, abbiamo candidato e abbiamo rappresentanti nei Comuni di tante etnie diverse, di tante nazionalità e di tante religioni. Non puoi fare un volantino in arabo inneggiando ad Allah o fare un volantino col velo, quella è un'altra storia", ha aggiunto Salvini. 

La posizione della Lega lombarda

Sulla vicenda è intervenuto anche Massimiliano Romeo, senatore e segretario della Lega lombarda, spiegando che il partito regionale "appena saputo ha preso immediatamente le distanze. Poi, nel rispetto del candidato sindaco e della lista, e anche per non enfatizzare ulteriormente il caso, abbiamo deciso di affrontare dopo le elezioni il tema delle responsabilità di queste scelte, e ognuno si prenderà le proprie". "Il punto non è il loro essere musulmani", ha precisato Romeo. "Ma i post che hanno fatto sui social non sono per nulla un esempio di integrazione e questo contrasta con i valori del nostro movimento".

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