Salis a Bloomberg: "Io anti-Meloni? Se me lo chiedessero lo prenderei in considerazione"

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“Sono una candidata progressista che crede fermamente che sviluppo economico e giustizia sociale possano coesistere - sottolinea la sindaca di Genova in un'intervista a Bloomberg -. Questo governo di destra non è stato in grado di realizzare né l'uno né l'altro, rendendo infelici sia i pochi che i molti"

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"Se mi chiedessero di candidarmi contro Giorgia Meloni? Sarebbe una bugia dire che non lo prenderei in considerazione. Quest'attenzione nazionale mi lusinga". Lo dice Silvia Salis, rispondendo a Bloomberg che alla sindaca di Genova dedica un lungo servizio descrivendola come "il volto nuovo italiano e possibile candidata anti Giorgia Meloni". "La sconfitta referendaria subita dalla premier Giorgia Meloni il mese scorso - osserva in apertura d'articolo Bloomberg - sta galvanizzando l'opposizione italiana" riconoscendo in Salis la potenziale competitor dell'attuale premier alle prossime elezioni. E quando alla sindaca di Genova si domanda se vede delle somiglianze con Giorgia Meloni risponde: "No, mi chiamo Silvia... Ma sì, sono una madre, sono cristiana e - annota, sempre sul filo di un'ormai famosa frase della leader FdI in campagna elettorale - sono anche sposata. Ho 'spuntato' tutte le caselle". 

"Candidata progressista"

“Sono una candidata progressista che crede fermamente che sviluppo economico e giustizia sociale possano coesistere - sottolinea Salis nell'intervista -. Questo governo di destra non è stato in grado di realizzare né l'uno né l'altro, rendendo infelici sia i pochi che i molti. Il che, di per sé, è già un grande risultato". "Salis è dunque pronta per il grande salto?", si chiede Bloomberg e a cui la sindaca risponde così: "È chiaro che non posso sfuggire a questa attenzione nazionale, non posso eludere le domande. È una cosa interessante, mi lusinga" ha detto ribadendo però il suo no a una corsa alle primarie. Ma se le venisse chiesto direttamente di candidarsi? Insiste Bloomberg: "Di fronte a una richiesta unificante non posso dire che non la prenderei nemmeno in considerazione, sarebbe una bugia".

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La precisazione

Salis poi precisa: "Sono la sindaca di Genova e sono stata eletta dai genovesi per occuparmi della città almeno per cinque anni. Non ho nessuna intenzione di venire meno al mio mandato". E ancora: "Nell'intervista a Bloomberg, tra le tante altre cose mi è stato chiesto che cosa farei se, pur non prendendo parte alle primarie, qualcuno mi chiedesse di fare la candidata. E ho risposto come ho sempre fatto, anche in un recente passato, a domande molto simili a questa. Ovvero che di fronte a una richiesta unitaria sarebbe falso dire che non ci penserei neppure. Come d'altronde immagino farebbe chiunque di fronte a una richiesta del genere. Ho pure aggiunto un altro passaggio che, però, nell'intervista non èstato riportato. Ovvero, che rimane il fatto che sono stata eletta per essere cinque anni la sindaca di Genova. E, rispetto ad altri nomi che si fanno, ho già un altro incarico".

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