In un'intervista esclusiva al direttore Fabio Vitale, la premier affronta a 360° i temi dell'attualità italiana e internazionale, dalla riforma della Giustizia alla polemica con Macron sulla morte dell'attivista di estrema destra Quentin Deranque
"Non ho sentito Mattarella in queste ore. Le parole del Presidente sono giuste e doverose e per il Presidente anche il Csm deve mantenersi estraneo alla politica, mentre vedo tentativo di trascinare il referendum in una lotta nel fango. La riforma consente di avere una giustizia più giusta. Piu gente andrà al voto, più penso di aver fatto bene il mio lavoro. Tra un anno gli italiani ci giudicheranno, il 22/23 marzo non si vota sul governo ma sulla giustizia. Consiglio agli italiani: andate a votare ,
con coscienza , ma consapevoli di ciò che votate. Non personalizzo un tema così importante per la vita dei cittadini, non impatta sul governo. Non capisco i toni apocalittici", ha detto la premier Giorgia Meloni in un'intervista esclusiva al direttore di Sky Tg24 Fabio Vitale.
"Disponibilità per Board of peace"
"Per quanto riguarda il Board of peace credo si tratti di una riunione molto concreta costruita su come implementare la pace - ha proseguito Meloni affrontando i temi di politica internazionale -. Un'importante contributo della comunità internazionale e l'Italia sta offrendo la propria disponibilità. Per l'Iran credo ci si debba assicurare che non ci sia un'arma nucleare, mentre per l'Ucraina vedo passi avanti con un lavoro molto buono sulle garanzie di sicurezza, ma la Russia continua ad avere pretese irragionevoli". Sulla polemica a distanza con il presidente francese Macron per la morte dell'attivista di estrema destra Quentin Deranque, la premier ha dichiarato: "Non mi aspettavo questa dichiarazione, la mia riflessione non è sulla Francia ma sui rischi della polarizzazione nella società. Ingerenza è un'altra cosa, tipo quando un leader eletto dice vigileremo su un altro Paese".
"Decreto bollette coraggioso"
Sul fronte interno e sulle misure del governo, invece, ha detto: "Il decreto bollette è un provvedimento coraggioso, liberiamo 5 miliardi di euro. Passando alla frana di Niscemi, il decreto maltempo interviene su danni per tutte le regioni, ci sono 150 mln per demolire case da demolire e mettere in sicurezza il resto ed evitare che riaccada come dopo gli anni 90". Sulle Olimpiadi: "Lasciano la consapevolezza di quanto questa Nazione sia straordinaria, sono fiera dei ragazzi che hanno portato la nostra bandiera".