Elezioni sindaco Verona, Sboarina rifiuta apparentamento con Tosi che passa a Forza Italia

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Il primo cittadino uscente di Verona, in svantaggio di 7 punti (40% contro 33%) rispetto al candidato del centrosinistra, Damiano Tommasi, tenterà il recupero contando sulla sua coalizione con Lega, Fratelli d'Italia e lista Brugnaro

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Federico Sboarina ha rifiutato l'apparentamento con Flavio Tosi al ballottaggio per le amministrative a Verona. Lo ha annunciato poco fa il sindaco di Verona in una conferenza stampa. Sboarina, in svantaggio di 7 punti (40% contro 33%) rispetto al candidato del centrosinistra, Damiano Tommasi, tenterà in sostanza il recupero contando sulla coalizione, con dentro Lega, Fdi e lista Brugnaro, che l'ha sostenuto al primo turno. "Il cuore del centrodestra batte unito - ha detto Sboarina – Sì al contratto con i veronesi. No agli accordi di Palazzo".

Tosi aderisce a Forza Italia

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Era attesa per questa mattina la conferenza stampa in cui il sindaco uscente di Verona Federico Sboarina avrebbe dovuto chiarire la volontà di accettare o meno l'apparentamento con l'ex primo cittadino Flavio Tosi in vista del ballottaggio con il candidato del centrosinistra Damiano Tommasi. L'incontro con i giornalisti è stato però rinviato al pomeriggio per imprevisti “impegni istituzionali”. Sboarina ha deciso di rifiutare l’apparentamento con la coalizione dell’ex sindaco Tosi che, aderendo intanto a Forza Italia, ha perso il sostegno dei renziani di Italia viva. "Le forzature in politica non pagano mai", ha spiegato il coordinatore veneto del partito di Renzi, Davide Bendinelli. “A questo punto – ha affermato - stiamo valutando di sostenere Tommasi".

Sboarina: "Grazie, ma nostra è scelta di coerenza"

"Ringraziamo Tosi e Forza Italia per l'apertura ufficiale all'apparentamento, così come il presidente Silvio Berlusconi, ma la nostra è una scelta di coerenza, senz'altro coraggiosa, però rispettosa dell'elettorato, e per noi quest'aspetto viene prima di ogni altra cosa". Così Federico Sboarina, in conferenza stampa, ha spiegato i motivi che l'hanno portato al rifiuto dell'apparentamento al ballottaggio a Verona con l'altro 'pezzo di centrodestra', rappresentato da Flavio Tosi e da Forza Italia. "Siamo contenti dell'appoggio di Forza Italia, che riunisce il centrodestra in unica casa - ha aggiunto il sindaco uscente - Noi il contratto abbiamo deciso di firmarlo direttamente coi veronesi, e non all'interno dei palazzi per mezzo di un apparentamento tecnico che non sarebbe stato apprezzato dai cittadini e avrebbe regalato alla sinistra, per una stranezza della legge, un maggior numero di consiglieri comunali".

Lega auspica accordo Sboarina - Tosi

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La Lega, stando ad alcune fonti interne, è convinta sia interesse dei veronesi che il centrodestra sia unito: l'auspicio di Matteo Salvini è un accordo tra Sboarina e Tosi per non consegnare la città alla sinistra. Anche il primo cittadino uscente auspica "un grande incontro pubblico di tutta la famiglia di centrodestra in grado di garantire sin d'ora un percorso amministrativo comune e trasparente nell'interesse della città, perché i veronesi di centrodestra condividono per natura la stessa visione del lavoro, della famiglia, della sicurezza, del sociale, dello sviluppo della città, della difesa delle nostre tradizioni". Sboarina ha poi concluso: "Per queste ragioni riteniamo che anziché un apparentamento tecnico al ribasso sia più importante impegnarci per un grande accordo programmatico che definisca insieme la miglior squadra possibile al servizio di Verona".

La proposta di apparentamento

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L'ex sindaco di Verona e ricandidato alle ultime elezioni comunali, Flavio Tosi, ha parlato del ballottaggio affermando che Damiano Tommasi al ballottaggio con il sindaco uscente Federico Sboarina ha "nettamente più del 50%" di possibilità di vincere. "Parte da un ampio margine di vantaggio, se al ballottaggio c'è un forte calo dell'affluenza è tutto a suo favore". Tosi nei giorni scorsi ha proposto a Sboarina l'apparentamento delle coalizioni: "L'avevamo già detto durante il primo turno: queste sono le primarie, chi resta fuori appoggia l'altro. Non abbiamo ottenuto risposta da Sboarina - ha aggiunto - Abbiamo ribadito la nostra disponibilità lunedì alle 18, quando il risultato era chiaro. Da Sboarina non c'è stato alcun cenno". La risposta negativa da parte del sindaco uscente è arrivata questo pomeriggio, all'indomani dell'adesione di Tosi a Forza Italia.

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