Quirinale, dopo il vertice del centrodestra Salvini assicura: "Voteremo nome nostro"

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"Ho avuto mandato di esplorare tutti i profili. Conto ci saranno passaggi risolutivi", ha detto il leader della Lega al termine dell'incontro con gli alleati. Si ragiona sulla candidatura della presidente del Senato Elisabetta Casellati, ma restano in campo altre ipotesi. In giornata sono spuntati anche i nomi di Frattini e Massolo. La decisione sarà ufficializzata in mattinata

Dopo circa due ore di discussione, il centrodestra ha deciso che si cimenterà oggi con la prova dell'Aula votando un candidato già proposto nei giorni scorsi. Il vertice tra alleati ha dato mandato a Matteo Salvini di decidere il nome ma con larga probabilità ai grandi elettori della coalizione sarà data l'indicazione di votare la presidente del Senato, Maria Elisabetta Casellati. La decisione finale sarà presa durante il vertice di centrodestra convocato per le 9. "Ho avuto mandato di esplorare tutti i profili, adesso vado e chiamo. Conto ci saranno passaggi risolutivi", ha spiegato il leader della Lega. "Casellati è nome più autorevole che abbiamo", ha sottolineato Toti. Intanto, nella corsa al Colle ieri è stato il giorno della quarta votazione, la prima con il quorum sceso a 505 voti: anche questa è finita con una fumata nera, con il centrodestra che si è astenuto (LO SPECIALE - TUTTI GLI AGGIORNAMENTI LIVE - GLI AGGIORNAMENTI SULLA GIORNATA NEL CENTROSINISTRA).

Salvini: "Ho una notte per lavorarci"

"Ho una notte e una mattinata per lavorarci, ci riconvochiamo alle 9, spero che Pd e M5S non votino più scheda bianca", ha detto  Salvini, lasciando la Camera dopo il vertice.  "La notte è giovane - ha continuato -, qualche chiamata notturna la posso fare. Non metto veto, ma stiamo parlando del presidente di tutti gli italiani". "Ora - conclude - fatemi andare a fare quello che devo fare, così domani riesco a dire qualcosa di più concreto. I nomi sono tanti".  Pesco "ad ampio raggio, non metto veti nei confronti di nessuno, non vogliamo mettere bandierine, farò di tutto", ha sottolineato ancora il leader leghista parlando dei nomi che intende sondare per il Colle. E a una domanda sull'ipotesi di Frattini, ha risposto: "Ci sono tanti nomi, non fatemi fare nomi e fare torto a tizio e Caio".

 

Salvini: no prove di forza, acceleriamo

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Il centrodestra si era già riunito in mattinata. Dopo il vertice con gli alleati, Salvini parlando con i giornalisti alla Camera aveva detto: "L'astensione è un modo per contarsi? Le prove di forza non ci interessano. Noi le proposte le abbiamo fatte. Speriamo di arrivare a un nome il prima possibile. Noi chiediamo di accelerare". Il segretario leghista aveva spiegato: "Sto lavorando nell'ambito del centrodestra e rimane quella la via maestra, per quanto mi riguarda. Non un nome di partito ma di un'area culturale di centrodestra". Poi Salvini nel pomeriggio ha aggiunto: "Il mio obiettivo è tenere unito il centrodestra e tenere unita la maggioranza". Secondo fonti di centrodestra, Salvini avrebbe pensato anche alla candidatura di Franco Frattini (Chi è l'ex ministro degli Esteri, tra i nomi per il Quirinale). Altro nome su cui si è riflettuto è quello adell'ex direttore del Dis Massolo. In giornata, intanto, Giorgia Meloni aveva aperto al nome di Elisabetta Belloni, attualmente a capo del Dipartimento per le informazioni e la sicurezza (Dis).

Le mosse di Forza Italia

Antonio Tajani, coordinatore di Forza Italia, è stato nel pomeriggio a Palazzo Chigi per un incontro con il premier Mario Draghi. L'incontro, a quanto si apprende in ambienti azzurri, è stato "cordiale", ma Forza Italia resta convinta che l'ex presidente della Bce debba rimanere alla guida del governo. Agli azzurri non piacerebbe nemmeno il giurista ed ex giudice della Corte Costituzionale Sabino Cassese. "Per quanto mi riguarda e un ottimo professore e può continuare a fare il professore", ha detto il senatore di Fi Maurizio Gasparri lasciando Montecitorio.

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