Emma Bonino a Sky TG24: "Era necessaria una svolta, Draghi persona competente"

Politica

La senatrice a “L’Ospite” condotto da Massimo Leoni: "Non si poteva continuare con immobilismi e grazie alla saggezza di Mattarella è stato nominato Mario Draghi. Persona stimata, il suo compito sarà difficile per le ragioni opposte ovvero per abbondanza di adesioni". Poi su Salvini: "Giravolta europeista molto rapida, spero non di facciata"

"L’Italia aveva bisogno di una svolta consistente per affrontare le prime emergenze gigantesche, non si poteva continuare con immobilismi e grazie alla saggezza di Mattarella è stato nominato Mario Draghi, persona stimata e competente". Così Emma Bonino, senatrice e leader di +Europa, commenta la crisi di governo e l'incarico all'ex presidente della Bce nell'intervista su Sky TG24 a “L’Ospite”, condotto da Massimo Leoni. La leader di +Europa poi aggiunge su Draghi: "Il suo compito sarà difficile per le ragioni opposte ovvero per abbondanza di adesioni. C’è da sperare che ciò non si traduca con differenze di visioni. Le priorità le ha già dette Draghi: portare a casa il piano vaccinale, poi riformare o riscrivere coerentemente con la Commissione Europea il piano di ripartenza".

"Draghi è un europeista. Dovrà fare squadra che non abbia pretese"

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Emma Bonino afferma che durante le consultazioni con il presidente del Consiglio incaricato,  tra le priorità Draghi ha parlato del Recovery fund e "ha ben sottolineato che se l’Italia fallisce, fallisce anche il processo di integrazione europea perché strappare questi fondi è stato difficile rispetto alle visioni opposte dei Paesi nordici". Draghi - conferma la leader di +Europa - "ha poi detto che per fare questi progetti un prerequisito sono le riforme, in particolare la giustizia e sburocratizzazione per avere una ripresa economica. La strada non sarà facile”. Poi ancora sull'ex presidente della Bce: “Si presenta come europeista e quindi come italiano che vuole bene al suo Paese, se dovessi dare una definizione direi ‘Più Italia in Europa’. Lui radicale? Non credo proprio ma non è questo il problema. Il problema sarà riuscire a fare una squadra senza troppi veti e pretese, perché se ricominciamo questo teatrino Draghi rischia di non portare a casa il suo progetto e il suo programma". 

"Salvini? Spero non sia diventato europeista di facciata"

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Alla domanda sulla possibile presenza della Lega nel governo presieduto da Mario Draghi: "Salvini appoggia il Draghi europeista? Trovo una giravolta molto rapida, spero non solo di facciata. È chiaro che la Lega ha avuto un atteggiamento finora antieuropeista, come lo siano diventati andrebbe chiesto a loro".  Poi la stessa Bonino torna a parlare del Recovery fund: "La linea di condotta è quella di spendere bene questa unica opportunità dei 209 miliardi, più tutti gli altri, su cui tradizionalmente il nostro Paese non brilla, basti pensare al non utilizzo dei 74 miliardi dei fondi di coesione dell’ultimo settennato. Adesso c’è da investirne 209 con linee guida molto chiare e io credo che questa - e quindi le riforme necessarie come quella sulla digitalizzazione, la sburocratizzazione, la giustizia – sarà la linea di marcia dei prossimi mesi. Segnalo che siamo già particolarmente in ritardo, come hanno già sottolineato Gentiloni e Dombrovskis, nella compilazione del piano". Ancora su Draghi: "Una delle cose che chiedeva l’Europa era quale fosse la governance e nella proposta attuale che gira, in questa parte, c’è scritto 'non ne abbiamo idea, ve lo faremo sapere'. È chiaro che così non si può andare in Europa e verremmo respinti con ignominia. Per il più grande sforzo di Draghi sarà quello di dedicarsi a questo piano di ripresa". 

"Legge elettorale? Non spetta al governo pensarci adesso"

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Sempre sulle riforme: "Ci sono tante belle idee ma devono essere calate nella realtà, nei bisogni presenti e a medio termine del nostro Paese. Le prossime settimane si pensi a sburocratizzare, alle riforme di giustizia e amministrazione o al piano vaccinale che ad oggi non è evidentemente adeguato. Il tempo a disposizione non è molto, ma adesso non bisogna aspettarsi miracoli". Poi Emma Bonino parla della possibile riforma della legge elettorale: "Non è compito del governo occuparsene adesso, ma dovrebbero pensarci le forze politiche. Ma io sono per il maggioritario, al massimo per il maggioritario a doppio turno. Tornare al proporzionale sarebbe una disgrazia. Bisogna fare politica in modo meno litigioso e più rispettoso delle istituzioni. Questo mi sento di chiederlo al presidente incaricato". 

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"L'Ospite" è un faccia a faccia condotto da Massimo Leoni, in onda su Sky TG24 ogni sabato. Un botta e risposta con personalità della politica ma anche delle istituzioni e dell’economia, che punta ad approfondire le dinamiche e i retroscena della politica italiana, raccontando agli spettatori i fatti della settimana e chiedendo risposte concrete e chiare ai protagonisti del dibattito pubblico. Una conversazione serrata per capire il personaggio della settimana: le sue ragioni, i suoi obiettivi e la sua visione del futuro e del Paese. Le interviste sono disponibili anche tra i podcast di Sky TG24, il nuovo servizio della testata per raccontare l’attualità da una prospettiva più laterale.

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