Crisi di governo, Renata Polverini vota la fiducia e lascia Forza Italia

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"Il sì alla fiducia è un atto di responsabilità”, ha dichiarato ai cronisti ieri sera l’ex presidentessa della Regione Lazio, mentre lasciava Montecitorio. E a chi le ha chiesto se lasciasse Fi, ha risposto: "Sì, si può votare in dissenso al proprio gruppo un provvedimento, non certo la fiducia al governo”. La conferma è arrivata poi anche da Antonio Tajani, vicepresidente del partito: "Non sapevamo della sua decisione. Lei ha deciso e abbiamo deciso anche noi: è fuori da Forza Italia”

Forte del risultato ottenuto alla Camera, 321 sì alla fiducia, oltre la maggioranza assoluta, Giuseppe Conte sarà oggi al Senato, dove il passaggio della crisi di governo sarà più delicato (GLI AGGIORNAMENTI IN DIRETTA - LO SPECIALE). Alla prima prova dell'Aula Italia Viva si è astenuta, mentre 259 sono stati i contrari. Hanno votato sì, oltre ai parlamentari delle forze di maggioranza, anche cinque deputati ex M5S, il dissidente Andrea Colletti e l'azzurra, ora ex, Renata Polverini. L’ex presidentessa della Regione Lazio infatti non si è limitata a votare la fiducia al governo, ma ha anche lasciato Forza Italia. "Il sì alla fiducia è un atto di responsabilità”, ha dichiarato ai cronisti ieri sera, mentre lasciava Montecitorio. E a chi le ha chiesto se lasciasse Fi, ha risposto: "Sì, si può votare in dissenso al proprio gruppo un provvedimento, non certo la fiducia al governo”. La conferma è arrivata poi anche da Antonio Tajani, vicepresidente del partito: "Non sapevamo della sua decisione. Lei ha deciso e abbiamo deciso anche noi: è fuori da Forza Italia”.

Renzi: "Conte ha bisogno del soccorso nero"

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"Quanto ai numeri è una maggioranza diversa da quella di prima, ne fa parte Renata Polverini, leader storica della destra ed ex presidente della Regione Lazio. L'impressione è che Conte pur di mantenersi al suo posto faccia maggioranza con chiunque”, ha commentato Matteo Renzi a Tg2 Post. Per poi aggiungere ai microfoni di La7: ”Conte ha fatto appello a popolari, liberali e socialisti. Mi sfugge a quale di queste appartenga Renata Polverini. Una settimana fa Conte ironizzava su di noi e diceva 'perchè devo lasciare la delega dei servizi che ho per legge?'. Poi oggi ho visto che l'ha lasciata perché ha scoperto che non ha abbastanza tempo. Allora forse avevamo ragione noi". Il leader di Italia Viva ha poi ribadito che "oggi Conte ha bisogno del soccorso rosso, anzi soccorso nero, della Polverini”.

La carriera politica di Renata Polverini

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La carriera di Renata Polverini è iniziata nel sindacato. Dal 2006 al 2010, è stata infatti il segretario generale dell’UGL, l’Unione Generale dei Lavoratori. Nel 2010 è stata eletta presidentessa della Regione Lazio con Il Popolo della Libertà, coalizione di centrodestra. Si è successivamente dimessa nel 2012, a seguito di un grosso scandalo relativo ai rimborsi dei consiglieri regionali. Polverini nel 2013 è stata eletta deputata alla Camera nelle liste del PdL, per poi essere rieletta nel 2018, stavolta con Forza Italia.

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