Ettore Rosato a Sky TG24: "Non c'è più la fiducia tra la maggioranza e il premier"

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Il coordinatore di Italia Viva parla dei rapporti con il presidente del Consiglio Conte. Il partito di Matteo Renzi lamenta la mancanza di collegialità in alcuni passaggi decisionali e attacca soprattutto sul Recovery Fund: "Anche i ministri del M5S non hanno apprezzato che abbia mandato la ripartizione dei 210 miliardi alle due del mattino senza discuterne con nessuno"

"A oggi non c'è più la fiducia tra la maggioranza e il premier”. Lo dice Ettore Rosato, vicepresidente della Camera e coordinatore nazionale di Italia Viva, a Sky TG24. Resta dunque irrisolto il contrasto tra il partito di Matteo Renzi e Giuseppe Conte. Sempre più precari i rapporti di governo, con Iv che minaccia di ritirare il proprio sostegno. Il nodo dello scontro è soprattutto il piano per l’utilizzo del Recovery Fund. Ma critica anche la gestione della crisi sanitaria: "siamo molto preoccupati per la vaccinazione anti-Covid".

"Gli altri partner di governo d'accordo con noi"

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Per Rosato è un problema di fiducia: “Il premier l’ha sciupata. Bisogna ricostruirla - spiega a Sky TG24 -. Questo problema o lo risolve il premier o per noi questo governo è finito”. Ma c’è di più: secondo il coordinatore di Italia Viva, il malcontento si respirerebbe anche negli altri partiti. “Gli altri partner di governo sono d'accordo con noi. Anche i ministri del M5S non hanno apprezzato che il premier abbia mandato la ripartizione dei 210 miliardi del Recovery Fund alle due del mattino senza discuterne con nessuno, secretando i progetti, per approvarli alle nove in Consiglio dei ministri. Questo ha fatto cadere la nostra fiducia”, dice.

"Azione di governo non trasparente"

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Italia Viva pretende di avere voce in capitolo sulla gestione del Recovery Fund e attacca il governo: “Il ministro Amendola – continua Rosato - dice che non c'è nessuna Spectre? Sono contento, ma i progetti del Recovery Fund sono secretati. Come si chiede a un ministro di approvare progetti secretati? È arroganza. C'è un'azione di un governo non trasparente che noi non sosterremo mai. Abbiamo fatto tante task force e stati generali inutili: c'è stato tempo perso".

"Ministre Iv pronte alle dimissioni"

“Conte – prosegue Rosato - ha affrontato una emergenza sanitaria gigantesca e tutti noi gli abbiamo ceduto in questa emergenza una parte di libertà e ha raggiunto un potere enorme. Ma accanto al potere ci vuole il senso dello Stato, che deve dire dove ci si deve fermare”. Italia Viva chiede dunque maggiore condivisione delle decisioni: “Serve collegialità, non un uomo solo al comando. Questo Paese non li ha mai sopportati gli uomini soli al comando”. L’alternativa sono le dimissioni del partito dal governo: “Le dimissioni dei ministri non le ha pronte Renzi, ma le hanno pronte le ministre”.

"Preoccupati per la vaccinazione anti-Covid"

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Rosato frena gli entusiasmi anche sulla gestione della crisi sanitaria: “La pandemia non si è fermata, il nostro Paese è quello con il tasso di mortalità più alto in assoluto in Europa. Questa è la prima grande emergenza e bisogna dire che non siamo un modello per il mondo come qualcuno ha detto durante questi mesi, ma abbiamo un problema di gestione dell’emergenza sanitaria. Noi siamo molto preoccupati per la vaccinazione anti-Covid, non siamo riusciti a fare la vaccinazione anti-influenzale. Bisogna che la vaccinazione anti-Covid sia organizzata bene”.

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