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"Gattini con Salvini", lo slogan anti Sardine lanciato su Twitter dal leader della Lega

Sardine in piazza, come è nato il movimento

3' di lettura

Il capo del Carroccio ha proposto un nuovo logo con un gatto che si mangia un pesce. È la provocazione al movimento che da giorni lo sta contestando in diverse piazze di Italia

Matteo Salvini provoca il movimento delle sardine, proponendo su Twitter un nuovo logo della Lega. Con lo slogan “Gattini con Salvini” (che del resto mima il nome di altri suoi ironici detrattori) pubblica l’immagine di un felino che divora una sardina e un nuovo stemma con il gatto in silhouette. Il riferimento di Salvini è al movimento delle Sardine che manifesta contro di lui (le risposte ironiche sui social: fotogallery).

Il post su twitter

Nel suo tweet il leader della lega ha scritto: “Cosa c'è di più dolce e bello dei gattini?”, accanto a un’emoticon che strizza l’occhio. E poi: “Ai vostri bambini felini piacciono sardine e pesciolini? Mettete la foto nei commenti! Miao!”. Altra emoticon, di un gatto. E infine l’immancabile hashtag #gattiniconsalvini.  È il guanto di sfida del leader della Lega gettato verso il neonato movimento delle Sardine, che più volte lo ha contestato in questi giorni. Tantissime le foto ricevute in risposta, non tutte complici, qualcuna ironica.

La pagina Facebook del 2015

Con un nome leggermente diverso, “Gattini su Salvini”, c'è anche una pagina Facebook nata nel 2015 che invitava a invadere con immagini di gattini foto e post del leader della Lega per contestarlo pacificamente. Quella che Salvini ha rilanciato dunque è una campagna che inizialmente era rivolta contro di lui, che adesso – complice l’appetito dei gatti per il pesce – vuole rigiocare a proprio vantaggio.

Chi sono le Sardine

Dietro l’ideazione del flash mob che lo scorso 15 novembre ha portato in piazza a Bologna 15mila persone, strette come sardine, per la contromanifestazione in opposizione a Salvini, ci sono quattro ragazzi, amici ed ex coinquilini. Si chiamano Andrea, Giulia, Mattia e Roberto e sono poco più che trentenni. L'ideatore è Mattia Santori, 32enne laureto in Scienze Politiche e istruttore di frisbee. Da un’idea nata in una notte insonne è nato un movimento che nei giorni scorsi è ricomparso in diverse città, fino a suscitare anche quest’ultima risposta del leader della Lega.

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