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Elezioni europee, stoccate finali tra Di Maio e Salvini

Come si vota

Il leader della Lega: "Se Lega ha più voti di 5S nostre idee più forti". Di Maio: "Maggioranza restiamo noi". Zingaretti li attacca: con voto al Pd il governo va a casa. Scatta il silenzio elettorale, domenica si vota dalle 7 alle 23

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"Chiedo il voto per cambiare l'Europa, non per chiedere un ministro in più. Certo, se la Lega esce più forte e qualcuno più debole, le idee della Lega avranno più forza. Non chiedo mezza poltrona in più". E' questo l'appello che Matteo Salvini fa a Sky Tg24 a poche ore dal voto del Parlamento europeo (QUIZ: QUANTO NE SAI?; SPECIALE ELEZIONI EUROPEE), al termine di una lunga giornata che non è stata esente da attacchi incrociati tra i due leader del governo gialloverde (tutti i temi dello scontro Di Maio-Salvini).
Sempre domenica si tengono anche le elezioni amministrative in 3.800 comuni.
 
- di giuliana.devivo

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- di Redazione Sky TG24

Exit poll Irlanda, testa a testa fra moderati

 

Testa a testa fra i due storici partiti moderati in Irlanda dove oggi s'è votato per le Europee, per le elezioni locali e per un referendum sul divorzio veloce. Stando ai primi, ancora approssimativi exit poll diffusi dalla tv Rte, mentre lo scrutinio inizia dalle amministrative, il Finn Gael (Ppe) del premier Leo Varadkar e il Fianna Fail (Alde) di Michael Martin sono attorno al 23% come quota nazionale di voti. A sinistra cala di 3 punti al 12% lo Sinn Fein, mentre volano i Verdi, dall'1,6 al 9%, e resta al 6% il Labour.
- di Redazione Sky TG24

Salvini: per la prima volta risultato non è scontato

 

 
"Per la prima volta" con il voto per l'Ue "non c'è un risultato scontato. Finora si sapeva che avrebbero governato socialisti e democristiani. Stavolta si può cambiare, ci sono popoli, governi e movimenti che hanno una idea di Europa diversa, una Europa dei popoli". Lo ha detto Matteo Salvini a Bersaglio Mobile, su La7.
- di Redazione Sky TG24

Di Maio: non prenderemo più schiaffi


 
- di Redazione Sky TG24

Salvini chiude nel Piacentino: sentito troppi insulti

 

"Sono contento di quello che abbiamo fatto al governo con gli amici dei 5 Stelle in questi undici mesi, e se tornassi indietro rifarei la stessa scelta. Ma nelle ultime settimane ho sentito qualche insulto di troppo. Io conto che da lunedì tornino tutti ad essere più educati, rispettosi e costruttivi. E mi attendo che tornino a dire dei sì, per non bloccare l'Italia". Lo ha detto il vice premier Matteo Salvini a Castel San Giovanni (Piacenza) per la conclusione della compagna elettorale leghista in vista delle elezioni europee. Il leader della Lega è salito sul palco, mentre fuori si è tenuta una contestazione dei sindacati autonomi, associazioni e centri sociali, senza problemi di ordine pubblico. Dopo aver salutato i presenti dicendo "ho scelto di chiudere qui perché mi sento a casa", Salvini ha ripercorso le principali tematiche di politica italiana e europea. "Come saranno i numeri dopo le elezioni? Non lo so, non sono bravo nei pronostici. Ma posso solo dire - ha ribadito - che la Lega sarà il primo partito in Italia, e così cambieremo l'Europa".
- di Redazione Sky TG24
- di Redazione Sky TG24

Zingaretti: lista unitaria restituisce rappresentanza a tanti

 

"Ho promesso a Emma Bonino di non aprire polemiche, ma il tema del quorum al 4 per cento è un tema molto serio. La notizia della apertura di una lista unitaria ha aperto anche a personalità come Bartolo, il medico di Lampedusa, Franco Roberti, Battiston...". Lo ha detto il
segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a Bersaglio Mobile, su La7. "Questa lista entra in sintonia con chi non ha avuto rappresentanza politica, a quella parte di Italia che alle scorse elezioni è rimasta a casa perché non si sentiva rappresentata".
- di Redazione Sky TG24

Di Maio: orizzonte non un anno governo, M5S nel giusto

 

"Il nostro sarà un avanzare lento, ma inesorabile. Noi non abbiamo davanti un altro anno di governo ma il futuro del Paese. Quello è il nostro orizzonte. Non stiamo facendo i cento metri, stiamo facendo la maratona e abbiamo ancora tanto fiato in corpo. Perché siamo dalla parte delle persone per bene, degli italiani onesti che lavorano, dei giovani che studiano, di chi ama l'ambiente. Siamo dalla parte giusta. Siamo l'Italia del bene comune. Non mollate proprio ora". Lo afferma Luigi Di Maio chiudendo con la lettera ai militanti la campagna per le Europee.
- di Redazione Sky TG24

Di Maio: quelli per Salvini e Meloni voti sprecati

 

"Chi è candidato alle Europee sta facendo campagna nei territori: invito i cittadini che andranno a votare a guardare bene chi è candidato, perché ci sono anche candidati come Meloni e Salvini che non andranno mai in Europa, quindi è un voto sprecato" Lo ha detto il ministro e vice presidente del Consiglio Luigi Di Maio a Bersaglio Mobile, su La7.
 
- di Redazione Sky TG24

Di Maio: Pd ha scambiato questione morale con omertà

 

"Il Pd non è la sinistra, non rappresenta la sinistra. Ha scambiato la questione morale di Berlinguer con l'omertà". L'ha detto il vicepremier e leader del Movimento cinque stelle Luigi Di Maio dal palco della Bocca della verità a Roma. "Perché le dimissioni di un sottosegretario indagato per corruzione le abbiamo chieste noi e non loro?", ha aggiunto.
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Di Maio: basta schiaffi, unico nostro alleato contratto

 

"Io sarò sempre leale a questo governo e ai temi che ci avete detto di realizzare. I nostri unici alleati sono nelle piazze non nei palazzi. Unico nostro alleato è il contratto di governo". Lo afferma Luigi Di Maio parlando dal palco di piazza della Bocca della Verità. "È vero, ci sono stati continui sconfinamenti nei nostri temi, abbiamo preso uno schiaffo, due schiaffi, poi abbiamo iniziato ad alzare la voce. Se abbiamo commesso un errore in questo governo è di essere stati troppo buoni, ma ora di schiaffi non se ne prendono più", sottolinea.
 
- di Redazione Sky TG24

Zingaretti: reddito e Quota 100 convincono sempre meno

 

"Reddito di cittadinanza e Quota 100 sono considerati sempre meno da parte degli italiani. Il reddito di cittadinanza fa confusione fra sostegno alla povertà e sostegno al lavoro. Quota 100 è fatto tutto in deficit. Dopo le europee aumenteranno l'Iva oppure taglieranno la spesa, ha detto il ministro Tria su un giornale economico". Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a Bersaglio Mobile, su La7.
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Sala: allargare elettorato o impossibile governare

 

"E' il momento di allargare l'elettorato, di parlare con tutti, e ancora non lo facciamo". Lo ha detto il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, a margine del comizio di chiusura della campagna elettorale con Nicola Zingaretti. "Il nostro steccato, il nostro elettorato naturale, oggi è limitato - spiega - e rende impossibile di poterci riportare al governo in una ottica maggioritaria". "Non è solo un problema di formule politiche. Si parla con tutti, le imprese sono le benvenute, ma certo cerchiamo di portarle al nostro spirito collaborativo. Forse da questo punto di vista Milano può insegnare".
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Zingaretti: abbiamo combattuto Ue dei tecnocrati

 

"Sull'Europa, noi diciamo 'superiamo i trattati che prevedono l'unanimità; diciamo di prendere una posizione chiara sui paradisi fiscali". Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a Bersaglio Mobile, su La7."Noi, nell'Europa dei tecnocrati siamo stati in minoranza: loro volevano l'Europa minima possibile, noi volevamo l'Europa massima. Era il 2005, hanno vinto loro", ricorda ancora Zingaretti.
- di Redazione Sky TG24
- di Redazione Sky TG24

Zingaretti: su diseguaglianze commessi giganteschi errori

 

Nel Partito Democratico "abbiamo discusso forse troppo. Un anno di congresso. Il cuore del dibattito è stata proprio la non sottovalutazione di ciò che era avvenuto alle politiche. Nel voto delle primarie, con un milione settecento mila persone ai gazebo, ho detto proprio che
va riaperta una grande stagione, rimettere in campo un progetto di sviluppo economico con l'ambizione di ridurre le diseguaglianze. Dopo le Europee apriremo una grande discussione per rimettere al centro il tema dell'economia giusta. Quel modello economica che non si dimentica più di mettere al fianco dello sviluppo la redistribuzione della ricchezza". Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a Bersaglio Mobile, su La7.
 
 
- di Redazione Sky TG24