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Salvini: “Analisi costi-benefici su Tav non mi ha convinto”

4' di lettura

Il ministro dell’Interno: “Più veloci viaggiano merci e persone, meglio è”. Toninelli: “Discuteremo con la Lega senza pregiudizi, ma nessuno contesti la relazione”. Il commissario di governo sulla Torino-Lione: "Documento omertoso". Tajani: "Studio farlocco"

"Più veloci viaggiano le merci e le persone e meglio è". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Matteo Salvini, parlando della Tav (LE TAPPE DI UNA VICENDA LUNGA 20 ANNI), a margine della presentazione del rapporto Agromafie a Roma. Alla domanda se l'analisi costi benefici della Tav, che ha bocciato la realizzazione dell'opera, lo avesse convinto, il ministro ha risposto con un secco “no”. Da tempo sono note le divergenze sul tema tra le due forze di governo: la Lega è favorevole alla realizzazione della Torino-Lione, a differenza del M5s. Mentre il dibattito sulla relazione negativa della commissione guidata da Marco Ponti continua, oggi pomeriggio si terrà un incontro a Bruxelles a livello tecnico tra esperti del ministero dei trasporti italiano e della Direzione generale trasporti (Dg Move) della Commissione Ue. L'obiettivo è illustrare e fornire chiarimenti sul dossier commissionato dal ministro Danilo Toninelli.

Toninelli: “Discuteremo con Lega senza pregiudizi”

Per Toninelli l’analisi costi-benefici "è enormemente negativa, però tra noi e la Lega si è sempre discusso in maniera concreta e obiettiva, tra persone per bene, prive di pregiudizi. Noi non ne abbiamo, sono convinto che non ne abbia neanche la Lega”. Sull’analisi Toninelli ha aggiunto: "Nessuno deve contestare quella relazione, perché è l'unica relazione scientifica fatta da economisti dei trasporti". "La decisione finale sarà politica e la prenderà il Governo. Ma chi critica l'analisi della commissione Ponti non è rispettoso delle competenze", ha affermato il sottosegretario alla presidenza del consiglio Mattia Fantinati. (PONTI: NELLA NOSTRA ANALISI NON C'E' ATTEGGIAMENTO IDELOLOGICO").

Toninelli sul tecnico pro Tav: "L'analisi è una soltanto"

L'analisi costi-benefici ufficiale sulla Tav "è una soltanto", ha aggiunto Toninelli, rispondendo ad una domanda sulla contro-analisi di Pierluigi Coppola, l'unico esperto della commissione che non ha giudicato negativamente la Torino-Lione. "Non faceva parte del team di lavoro di Ponti e ha dato un piccolo contributo di un ingegnere che dice la sua". Secondo Toninelli "il team di Ponti ha lavorato in maniera totalmente indipendente. Anzi sulla parte dei benefici dice si essere stato di manica larga e ne sono enormemente felice, perché il sottoscritto non ha alcun pregiudizio sull'opera".

Il commissario di governo: "Documento omertoso"

Duro invece il commissario di governo sulla Torino-Lione, Paolo Foietta, che ha descritto l'analisi come "un documento omertoso perché dà numeri ma non spiega il metodo attraverso il quale si è arrivati a quella cifra". Foietta, nel suo ultimo giorno da commissario, ha presentato una lettura critica alla relazione pubblicata dal Mit e ha parlato di un documento "strano in cui i numeri non tornano" e in cui sono evidenti "errori macroscopici".

Tajani: "Studio farlocco"

Il presidente dell'Europarlamento Antonio Tajani ha invece definito "studio farlocco", la relazione della commissione in quanto "ha una visione molto limitata". Per Tajani "è come se la Torino-Lione non fosse parte di una grande strategia, di un disegno per sviluppare trasporti e quindi anche la crescita in Europa, ma fosse una linea ferroviaria locale. Manca veramente una visione complessiva".

Bonafede: "Relazione convincente"

Di altro parere il ministro della Giustizia, Bonafede. "La relazione su costi e benefici della Tav  - ha detto Bonafede - a me ha convinto e sulla base di quella relazione avremo modo di confrontarci. Ci sono le basi per un dialogo sereno. Ciascun ministro avrà modo di dare un contributo nel dialogo che avremo non c'è davvero nessuna divisione né spaccatura, il governo è compatto".

Bongiorno: "Dubbi sull'analisi, ma sono ottimista"

Per il ministro della Pubblica amministrazione, Giulia Bongiorno, "non sono né poche né lievi le perplessità" che l'analisi sulla Tav suscita, ma "mi sembra di intuitiva evidenza che si arriverà a una sintesi politica. L'ottimismo nasce dal fatto che anche in altre questioni con il M5s si partiva da posizioni estremamente lontane e poi si è trovata una sintesi".

Data ultima modifica 14 febbraio 2019 ore 14:40

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