M5s, Grillo-Di Maio: nessuna frattura, c’è convergenza sui temi

Politica

In un post condiviso su Fb, il leader del Movimento e il candidato premier hanno smentito divergenze: “I media inventano”. Appello agli altri partiti: “Se non dovessimo raggiungere maggioranza chiederemo di dare un governo al Paese”

I media "si sono inventati una frattura tra noi due che non c'è e non c'è mai stata”. Il leader del M5s Beppe Grillo e il candidato premier Luigi Di Maio hanno voluto ribattere, con un post a quattro mani pubblicato su Facebook, ai retroscena secondo cui ci sarebbero state frizioni tra i due negli ultimi giorni. "Abbiamo un unico programma presentato assieme al simbolo e un unico candidato premier”. I due hanno anche lanciato un messaggio alle altre forze politiche in vista del voto del 4 marzo: “Come sempre abbiamo detto, la sera delle elezioni, se non dovessimo aver raggiunto la maggioranza assoluta, faremo un appello pubblico a tutti i gruppi e chiederemo di dare un Governo a questo Paese sui temi. No spartizioni di poltrone o di potere, ma soluzioni concrete ai problemi del Paese".

Attacco ai media

"Comprendiamo che per i giornalisti italiani sia difficile pensare che tra noi due, in tanti anni, non ci siano mai stati attriti o discussioni, quindi se vogliono ogni tanto fingeremo di non sopportarci a vicenda. Insceneremo un litigio e gli manderemo il video", hanno scritto Grillo e Di Maio su Facebook. "Il loro sogno sarebbe un movimento diviso su tutto come il centrodestra che ha 5 idee diverse su ogni tema e 5 candidati premier, e che si autodistruggerà per le guerre di potere. Nel MoVimento prima di tutto ci vogliamo bene e siamo motivati da un sogno comune al quale stiamo dedicando la nostra vita da anni insieme a migliaia di attivisti e milioni di cittadini in tutta Italia. Questo affetto, questa motivazione, questa profonda convinzione sono totalmente estranei ai partiti. Sarebbe proprio come se un panda mangiasse carne cruda", sottolineano.

La presunta polemica

Ieri Grillo si è presentato al fianco di Di Maio al Viminale, nella giornata del deposito del simbolo del M5s in vista delle elezioni politiche. Il leader del Movimento ha in qualche modo preso le distanze dalla linea del suo candidato premier sulla questione delle alleanze. “Le alleanze con chi ci sta? È come dire che un giorno il panda può mangiare carne cruda", ha detto il Garante chiudendo all’ipotesi di avvicinamenti post elettorali. Anche sulle "parlamentarie" sono emersi punti di vista differenti. “Se ci sono stati errori recupereremo", ha spiegato Grillo.

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