Vademecum delle buone maniere, sindaci del Fvg contro Serracchiani

Politica
La presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Debora Serracchiani (archivio Ansa)

Il testo, accompagnato da una lettera della Regione, è edito a livello nazionale dall’Ancep. Contiene consigli su cerimoniale e regole di comportamento istituzionali. Ma i consigli su come mangiare o vestire non piacciono ai primi cittadini. I PRECEDENTI

La Regione Friuli Venezia Giulia ha inviato a tutti i propri sindaci un vademecum con consigli pratici sul cerimoniale e le buone maniere. Il volumetto, però, non è però stato gradito da tutti i destinatari e la presidente della Regione, Debora Serracchiani, ha dovuto replicare alle numerose polemiche suscitate dall'iniziativa. Il testo non è stato redatto dalla Regione, ma dall'Ancep (Associazione Nazionale Cerimonialisti Enti Pubblici). (Da Fanfani a Berlusconi, qui tutti i precedenti dei consigli e dei manuali ai candidati)

Manuale dei cerimonialisti italiani

"L'ABC del fare bene. Pratico vademecum sul cerimoniale e protocollo degli Enti territoriali a uso dei Sindaci e dei piccoli Comuni" è una sintesi dei testi classici su cerimoniale e regole di comportamento istituzionali, scritto dal cerimonialista Giovanni Battista Borgiani. Le ultime 75 pagine dell'ABC si soffermano su aspetti più personali come l'uso delle posate a tavola e l'igiene personale. La Regione Fvg l'ha inviato ai sindaci e immediatamente è stata la polemica.

Le reazioni dei sindaci

"Ecco quanto deve misurare una gonna", "Il risotto va mangiato con la forchetta", "Vale la pena ricordare l’utilità di un buon uso quotidiano di acqua e sapone, quello moderato del profumo". I consigli del manuale non sono piaciuti a tutti e non sono mancate le reazioni da parte dei sindaci che l’hanno ricevuto. Alcuni di loro hanno criticato Serracchiani accusandola di aver "sprecato" denaro pubblico e di voler "insegnare le buone maniere" ai politici locali. Il primo a sollevare la polemica, su Twitter, è stato Pierluigi Molinaro: primo cittadino di centrodestra del comune di Forgaria nel Friuli (Udine), che ha puntato il dito contro l'amministrazione regionale colpevole a suo dire di voler insegnare "come ci si deve vestire, come ci si deve lavare, tutti in fila per due e a capo chino", e chiedendo "chi paga" il libretto.

"Adesso sappiamo che si deve usare il tovagliolo…"

Anche Giuseppe Listuzzi, sindaco di Pavia di Udine, ha criticato il vademecum. "Dalla nostra cara presidente fvg...questi sono i problemi che i sindaci devono affrontare quotidianamente....come vestirsi…Adesso sappiamo che si deve usare il tovagliolo prima di bere....che zoticoni sti friulani... " twitta ironicamente.

La difesa della Regione

Dalla Regione precisano che l'unico contributo della presidente Serracchiani è una lettera di accompagnamento al volumetto, definito "utile strumento di lavoro". La stessa presidente ha fatto sapere che il costo totale dell'iniziativa è di 6mila euro. "Sono dispiaciuta per la polemica politica che è stata fatta crescere su questo manuale, mandato con le migliori intenzioni. Le precisazioni inutili possono esserci, ma le strumentalizzazioni sono molto peggio", ha detto la presidente della Regione, Debora Serracchiani. La presidente ha poi spiegato che l'idea era di fornire un "aiuto per i Sindaci, in particolare dei Comuni più piccoli, che in questi anni si sono rivolti al Cerimoniale della Regione per chiedere un consiglio", non negando "certi passi un po' puntigliosi".

Politica: I più letti