Comunali 2017, i ballottaggi in Campania: ecco tutte le sfide

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Ballottaggio_Torre_Annunziata

Non sono coinvolti capoluoghi di provincia, ma ci sono comunque sfide in centri importanti come Torre Annunziata, Maddaloni e Mercato San Severino. SPECIALE

Campania chiamata ai ballottaggi per le elezioni amministrative 2017. Le tornate elettorali non interessano i capoluoghi di provincia, ma al ballottaggio andranno comunque grossi centri come Arzano, Bacoli, Melito, Sant'Antimo, Somma Vesuviana e Torre Annunziata per quanto riguarda l'hinterland napoletano; Capaccio Paestum e Mercato San Severino in provincia id Salerno; e Maddaloni nel Casertano.

Le sfide nel Napoletano

A Torre Annunziata si sfideranno il candidato del Partito democratico Vincenzo Ascione - sostenuto anche da Alternativa popolare e Unione dei democratici cristiani (Udc), che ha raggiunto il 49,52% di voti al primo turno - e Ciro Alfieri, che ha raggiunto il 39,10% ed è sostenuto da Centro democratico (Cd), dal Partito socialista italiano (Psi), liste civiche e Forza Italia. A Melito, nella periferia nord di Napoli, si sfideranno invece Antonio Amente  (sostenuto da diverse liste civiche, che ha avuto l'11 giugno scorso il 48,71% delle preferenze) e Piero D'Angelo, con il 29,12%, candidato di Mdp-Articolo 1 (Movimento democratico e progressista – Articolo 1). A Somma Vesuviana si contenderanno la poltrona di primo cittadino Celestino Allocca, sostenuto da Forza Italia e liste civiche, e Salvatore Di Sarno, 26,86%, appoggiato da Udc, Psi, Verdi e liste civiche. A Sant'Antimo, gli sfidanti sono Corrado Chiariello (44,26% al primo turno), candidato del Pd, e Aurelio Russo (32,51%), con Forza Italia.

 

A Bacoli e Arzano sfide interne al centrosinistra

Sfida interna al centrosinistra a Bacoli dove Giovanni Picone, che ha ottenuto il 36,44% delle preferenze ed è sostenuto da Pd, Federazione dei verdi, Campania libera e liste civiche, se la vedrà con Josi Gerardo Della Ragione. La cui candidatura è stata appoggiata da Lista civica FreeBacoli ed è sotto il simbolo di DeMa, il movimento di De Magistris, che ha conseguito il 30,48%. Josi Gerardo Della Ragione, sindaco uscente, era stato sfiduciato nell'estate 2016, dopo un anno di amministrazione. Altra sfida tutta a sinistra ad Arzano tra Fiorella Esposito e Gennaro De Mare. La prima, appoggiata dal movimento di De Magistris, ha ottenuto il 41,69% delle preferenze al primo turno. De Mare, invece, il 35,85% ed è sostenuto da Pd e liste civiche.

Le sfide nelle province di Salerno e Caserta

Nella provincia di Salerno si tornerà al voto in due comuni. A Capaccio Paestum la sfida sarà tra Italo Voza, sostenuto da Pd e civiche, e Francesco Palumbo (liste civiche) con il 48,40%. Mentre a Mercato San Severino la contesa è tra Vincenzo Bennet (liste civiche), che ha superato il primo turno con il 47,95% delle preferenze; e Antonio Somma (civiche), che ha ottenuto, invece, il 29,29%. Nel Casertano, infine, si va al ballottaggio solo a Maddaloni. Il nuovo sindaco uscirà dalla sfida Giuseppe Razzano, Pd e civiche, con il 47,31% al primo turno; e Andrea De Filippo, sostenuto da Forza Italia e civiche, che ha ottenuto il 30,55%.

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