"Chi esercita la giurisdizione ha il dovere di essere imparziale, e di testimoniare imparzialità in ogni contesto, anche extrafunzionale, per evitare che il comportamento del singolo possa porre a rischio la fiducia dei cittadini nel corretto svolgimento dell'attività giudiziaria", ha detto il Presidente della Repubblica
"Le garanzie di autonomia e indipendenza della magistratura sono indiscutibili, proprio perché funzionali ad assicurare che le decisioni siano adottate secondo diritto e non in base a ragioni esterne dovute a condizionamenti, pregiudizi, influenze o per il timore di ritorsioni o critiche. Per rendere effettiva tale indipendenza laCostituzione ha scelto il modello del governo autonomo della magistratura". Lo ha detto il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella incontrando al Quirinale i magistrati ordinari in tirocinio nominati con decreto ministeriale il 4 aprile 2025.
"Rigore morale e professionalità"
"Chi esercita la giurisdizione ha il dovere di essere imparziale, e di testimoniare imparzialità in ogni contesto, anche extrafunzionale, per evitare che il comportamento del singolo possa porre a rischio la fiducia dei cittadini nel corretto svolgimento dell'attività giudiziaria. Il rigore morale e l'alta professionalità costituiscono i due elementi che sorreggono la credibilità dell'Ordine giudiziario" ha ribadito il Presidente della Repubblica. “Il compito che vi aspetta è complesso e, insieme, avvincente. Questa consapevolezza non deve suscitare apprensione ma va tradotta in senso di responsabilità nell’esercizio della giurisdizione. Anche a voi tocca essere agenti della Costituzione, attori nella difesa della legalità e della giustizia, presidio dei diritti di ogni persona”, ha concluso Mattarella.