Mafia Capitale, sciolto il municipio di Ostia. Gabrielli affiancherà Marino

Politica

Le decisioni prese al termine del Consiglio dei Ministri. Alfano: "Il prefetto insieme al sindaco dovrà curare il risanamento dei settori dell’amministrazione risultati più compromessi dall'inchiesta", anche in vista del Giubileo. De Vincenti: "Nessun commissariamento". La soddisfazione di Marino, di Sabella e del Vaticano

Intervento di risanamento in 8 ambiti (tra cui verde, ambiente, casa, immigrazione e campi nomadi) e scioglimento del municipio di Ostia: sono alcune delle decisioni prese dal Consiglio dei Ministri su Roma dopo lo scandalo Mafia Capitale e alle porte del Giubileo.  Il prefetto di Roma Franco Gabrielli, assieme al sindaco Ignazio Marino, dovrà curare in particolare il risanamento dei settori dell'amministrazione "risultati più compromessi" dall'inchiesta su Roma, ha annunciato il ministro dell'Interno, Angelino Alfano, al termine del Cdm.

 

De Vincenti: "Nessun commissariamento" - Il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Claudio De Vincenti ha spiegato che “non c'è nessun commissariamento, ma un ruolo di raccordo del prefetto di Roma analogo a quello esercitato da quello di Milano con riferimento all'Expo”.

 

La soddisfazione di Marino - "Non posso che dirmi soddisfatto per le decisioni importanti, attese e positive che arrivano oggi dal Governo",  commenta il sindaco di Roma Ignazio Marino. "Per prima cosa - rileva - si è tolta dal tavolo l'ipotesi dello scioglimento del Campidoglio e si è chiarito che le infiltrazioni mafiose che hanno inquinato l'amministrazione durante la consiliatura di Alemanno (portando agli arresti di diversi suoi collaboratori e alle accuse per mafia per l'ex sindaco) hanno incontrato un muro di discontinuità con la mia giunta. Abbiamo avviato il risanamento e lo proseguiremo fino in fondo, in stretta collaborazione col prefetto Franco Gabrielli, una collaborazione seria e leale, già in atto da mesi e allacciata fin dall'inizio del suo mandato". Una posizione ribadita anche dall'assessore Sabella a SkyTG24:

 

 

 

La soddisfazione del Vaticano - Nelle stesse ore torna a farsi sentire anche la Curia, col cardinale vicario di Roma, Agostino Vallini: la capitale - dice - "è una città anemica spiritualmente e questo dà il via a tutte quelle conseguenze morali negative; perciò c'è bisogno di una nuova linfa vitale che la percorra". Dal Vaticano, con monsignor Fisichella, si esprime poi soddisfazione e approvazione per "questo pacchetto di misure in vista del Giubileo. Sono misure impegnative rese necessarie anche dalla brevità dei tempi, ma che vengono a corrispondere alle oggettive esigenze di un evento così importante come questo". 

Forza Italia invece chiede elezioni immediate: "I romani devono potersi scegliere un nuovo sindaco ed un nuovo governo della capitale. Roma - si legge in una nota - deve tornare al più presto al voto per chiudere uno dei capitoli più bui della sua storia recente".

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