Formigoni a SkyTG24: "No al partito cattolico"

Politica

"L'esperienza della Dc non si può ripetere. Andava bene in un'altra epoca storica" dice il presidente della Regione Lombardia dal Meeting di Cl a Rimini. E aggiunge: "Non escludo elezioni a novembre, ma con una nuova legge elettorale"

"Non vedo un nuovo partito dei cattolici. Non è il momento di recuperare un'esperienza storica gloriosa come la Democrazia Cristiana ma che andava bene in un'altra epoca storica". Queste le dichiarazioni rilasciate a SkyTG24 dal governatore della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, dal Meeting di Cl a Rimini. "Su alcuni temi e punti fondamentali – ha spiegato -una differenza tra centrodestra e centrosinistra ci sarà sempre". Il governatore, indagato per corruzione aggravata nel caso Maugeri, prende dunque le distante da chi sta lavorando alla formazione di un partito cattolico, contenitore del "grande centro".

Non escludo elezioni a novembre - Parla poi del governo Monti: "Ha superato brillantemente uno dei compiti che gli erano stati affidati, mettendo i conti a posto" dichiara. E aggiunge: "Siamo all’inizio, ahimè un po' stentato, della seconda fase cioè quella della ripresa dell’economia. Mi auguro che il Presidente Monti possa fare di più”. Quanto alle elezioni "va fatta sicuramente una riforma della legge elettorale. È chiaro che bisogna dare ai cittadini la possibilità di scegliere il proprio deputato o senatore. Non escludo le elezioni anticipate a novembre. È una delle possibilità di cui si parla – ha spiegato Formigoni - non lo smentisco. Importante è fare la riforma elettorale”.

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