Provinciali. A Torino Porchietto (Pdl) sfida Saitta (Pd)

Politica
A sinistra, Antonio Saitta; a destra, Claudia Porchietto
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Alle elezioni del 6 e 7 giugno il centrosinistra conferma la candidatura del presidente in carica. Il Pdl punta invece su un’imprenditrice. L’Udc candida Michele Vietti, Rifondazione e Comunisti italiani corrono da soli

Confronto a due con terzo incomodo.
Alle elezioni provinciali di Torino del 6 e 7 giugno, sarà l’imprenditrice Claudia Porchietto (Pdl) a sfidare Antonio Saitta, presidente della provincia eletto nel 2004 con il 51,9% dei voti.

Cinquantanove anni, cattolico, Saitta guida una giunta di centrosinistra con il sostegno anche di Rifondazione Comunista, che quest’anno si presenterà da sola con Tommaso d’Elia. “Se avessi accettato i voti di Rifondazione – ha spiegato - avrei avuto facilmente la vittoria in tasca sin dal primo turno. Ma credo che certe opere siano necessarie al Piemonte”. Gli obiettivi, infatti, sono “le grandi opere, dall’Alta velocità alla tangenziale est, dal termovalorizzatore all’asse di corso Marche, cercando il consenso preventivo delle popolazioni interessate”. Sarà sostenuto da otto liste: Pd, Pensionati e invalidi, Moderati, Verdi per la pace, Partito Socialista, Italia dei valori, Sinistra per la provincia di Torino e Insieme per la Provincia.

Debutta in politica la candidata del centrodestra Claudia Porchietto, nata quarantadue anni fa a Venaria, alle porte di Torino. Laureata in economia e commercio, si occupa dell'impresa di famiglia, dirige uno studio commercialista e dal 2005 al 2009 è stata presidente torinese dell’Api. Tra le priorità del suo programma, “raggiungere la miglior qualità della vita in termini di sicurezza, pulizia ed ambiente, condizione essenziale per sviluppare caratteristiche residenziali che portino Torino e provincia a diventare la ‘casa’ ottimale anche per lavoratori di altre province e regioni”. Oltre che da Pdl e da Lega, la Porchietto sarà appoggiata da Mpa, Unione pensionati, Fiamma tricolore, Destra, Udeur, Alleanza di centro, Pli e da un lista civica, Claudia Porchietto è ora. 

Michele Vietti farà la parte di terzo incomodo: cinquantacinque anni, deputato dell’Udc, un trascorso da consigliere comunale dal 1990 al 1997, poi sottosegretario al ministero della Giustizia e al dicastero dell'Economia nel secondo e terzo governo Berlusconi. 

Nove, gli altri candidati: Ciro Argentino (Partito dei Comunisti Italiani), Renzo Rabellino (No Euro), Vittorio Bertola, (Lista civica provinciale Torino), Antonio Piarulli (P.P.A.), Alessandro Rosano (Partito comunista dei lavoratori), Mukendi Ngandu (Sinistra critica), Alessandro Brescia (Civica Movimento democratico per la provincia), Riccardo Nicotra (Partito socialista e liberale), Lorenzo Varaldo (Per l’unità, per il divieto di licenziare).

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