Berlusconi: sui barconi gente reclutata dai criminali

Politica
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Il premier in visita in Egitto torna sul delicato tema dell'immigrazione: "Queste persone non sono spinte da una situazione all'interno di paesi dove sarebbero vittime di ingiustizie". Poi difende Maroni: "Esegue accordi presi da me"

I barconi che salpano verso il nostro paese "non sono fatti occasionali, ma il frutto di un'organizzazione criminale che offre a chi vuole venire in Italia la possibilità di venirci a pagamento", lo ha detto il premier Berlusconi da Sharm, in Egitto. "Sono persone che hanno pagato un biglietto, non sono spinte da una situazione all'interno di paesi dove sarebbero vittime di ingiustizie, ma sono reclutate dalle organizzazioni criminali". Sulla posizione della Lega spiega: "Gli accordi con la Libia li ho gestiti e sottoscritti io. Maroni esegue quelli che sono gli accordi presi da me".

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