Incendi in Sicilia, 150 evacuati via mare a Catania. Distrutto stabilimento balneare

Sicilia

Per sfuggire ai roghi si sono recati in spiaggia, dove sono stati soccorsi dalla guardia costiera con dei gommoni e poi trasbordati su motovedette. Il sindaco Salvo Pogliese a Sky TG24: "Nessun ferito. Al momento non ci sono ipotesi di dolo". Riaperto lo scalo di Fontanarossa. Su Palermo è piovuta cenere. Fiamme anche nell'Ennese, nel Messinese e a Noto

Da oltre 24 ore la Sicilia è colpita da vasti incendi, alimentati dal caldo record che continuerà fino al 6 agosto. Ingenti i danni da Palermo a Catania, da Noto a Enna, fino al Messinese. Il sindaco di Catania Salvo Pogliese a Sky TG24: "Grazie a Dio non ci sono feriti. Al momento non ci sono ipotesi di dolo".

A Catania salvate via mare 150 persone

leggi anche

Incendi Sardegna, bruciati 20mila ettari: arginato fronte del fuoco

Centocinquanta persone, bloccate dagli incendi in due zone marinare di Catania, sono state salvate dai mezzi navali e dal personale della Capitaneria di porto. Per sfuggire ai roghi si sono infatti recate sulla spiaggia, dove sono state soccorse dalla guardia costiera con dei gommoni e poi trasbordate su motovedette. Sul posto anche un rimorchiatore e un mezzo navale della guardia di finanza. Le persone soccorse provengono dai villaggi Primosole e Azzurro: alcuni di loro hanno perso la casa e saranno ospitati nel Palazzetto dello sport di piazza Spedini, messo a disposizione dal Comune. Gli interventi sono stati coordinati dalla prefettura.

Incendio Catania
L'incendio a Catania - ©Ansa

Evacuazioni a Catania

leggi anche

Incendi in Sardegna, i video della devastazione

A Catania, particolarmente colpita la zona del rione Fossa Creta, dove diverse famiglie sono state costrette a lasciare le loro case. Nell'area si è alzata un'intensa nube di fumo. Intanto, è tornato nuovamente operativo lo scalo di Fontanarossa, chiuso in via precauzionale poco dopo le 19 del 30 luglio per gli incendi in prossimità dell'aeroporto e per il fumo nero che riduceva la visibilità sulla pista. Un rogo ha distrutto lo stabilimento balneare "Le Capannine" del lungomare della Plaia. Segnalati altri 15 incendi nella zona fra Paternò, Ragalna e Biancavilla e 14 nel Calatino. Sei le richieste di soccorso da Acireale e Giarre.

Gli incendi nel Palermitano

leggi anche

Ancora incendi a Enna, canadair ed elicottero in azione

Nel Palermitano, i vigili del fuoco e forestali continuano a lavorare per spegnere gli incendi divampati nella giornata di ieri, 29 luglio, tra Piana degli Albanesi, Strasatto Altofonte e San Giuseppe Jato. A Piana, le squadre antincendio hanno fatto evacuare per precauzione alcune abitazioni minacciate dalle fiamme. Sul capoluogo siciliano è piovuta cenere. Un incendio è divampato anche a Petralia nella zona della miniera, dove è stato inviato un altro Canadair. Fiamme anche a Misilmeri nella zona del Castello dell'Emiro.

Incendio a Piana degli Albanesi
L'incendio a Piana degli Albanesi - ©Ansa

Un rogo minaccia la diga Ancipa nell'Ennese

leggi anche

Incendi in Sicilia, roghi a Geraci Siculo e Corleone

Un vasto incendio minaccia la diga Ancipa a Troina. A rischio gli allevamenti di bestiame della zona. Si prova a fronteggiare con un elicottero, in una lotta impari, l'incendio che ha coinvolto i boschi di Piazza Armerina. Dalla Furma alla Ronza è tutto in fumo. Difficili gli interventi da terra, resi ancora più complessi a causa del vento. Le alte temperature - oltre i 40 gradi - e le folate hanno alimentato le fiamme al Lido di Noto, dove i vigili del fuoco hanno impiegato diverse ore per domare un vasto incendio che ha minacciato anche delle abitazioni.

Gli incendi nel Messinese
Gli incendi nel Messinese - © Vigili del Fuoco

Colpita anche la città di Messina

vedi anche

Gli incendi che hanno colpito l'Oristanese in Sardegna. FOTO

Da ieri sera, 29 luglio, i vigili del fuoco sono impegnati a contrastare un vasto incendio che ha colpito la città di Messina. I roghi hanno interessato nel cuore della città i quartieri di Camaro, Bisconte, Cataratti, Bordonaro e San Giovannello, colpendo anche circa 200 ettari di interfaccia nei comuni di Letojanni, Gallodoro, S. Domenica Vittoria, dove stanno operando diverse squadre di soccorsi. Il loro intervento ha permesso di salvare diverse abitazioni e numerosi animali.

Le parole di Musumeci

leggi anche

Incendio minaccia il cimitero di Enna, intervento dei Canadair

"Come purtroppo temevamo, a causa delle altissime temperature che già da ieri stiamo registrando in Sicilia, l'Isola è aggredita da incendi di vasta estensione, alcuni dei quali veramente gravi per la devastazione che ne consegue", ha affermato in una nota il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci. Si tratta di "una situazione resa ancor più tragica dalla rinnovata azione dei piromani che, come accertato dalle indagini degli inquirenti, appiccano scientificamente il fuoco in più punti causando danni irreversibili al patrimonio boschivo e mettendo a rischio persino l'incolumità delle persone", ha sottolineato. "Si tratta di criminali che, lo ribadiamo, meriterebbero il carcere a vita per azioni scellerate che cancellano identità e storia del nostro territorio", ha concluso.

I più letti

Arriva sempre primo

Ricevi le notizie più importanti di politica, mondo, cronaca, spettacolo, le analisi e gli aggiornamenti. Per accettare le notifiche devi dare il consenso.

Hai attivato le notifiche di sky tg24