Nubifragio Palermo, proseguono le operazioni dei pompieri: interviene anche l'Esercito

Sicilia

Il sottopasso di via Leonardo da Vinci è stato svuotato completamente e al suo interno non è stato rinvenuto alcun corpo, né ulteriori vetture coinvolte. Oltre 300 le richieste pervenute nelle ultime 48 ore alla centrale operativa. Sul posto anche il quarto reggimento Genio della Brigata "Aosta"

Vigili del fuoco ancora al lavoro a Palermo, dopo il violento nubifragio che mercoledì pomeriggio si è abbattuto sulla città, causando danni e allagamenti. Per tutta la notte sono proseguite le operazioni per svuotare il sottopasso di via Leonardo da Vinci, sulla circonvallazione, dove alcune automobili sono rimaste completamente sommerse dall’acqua e dai detriti. L'intervento si è concluso in mattinata senza trovare alcun corpo né altri veicoli coinvolti. Nelle ultime 48 ore sono state oltre 300 le richieste pervenute alla centrale operativa da diverse zone del capoluogo, soprattitto segnalazioni di frane e allagamenti.

Squadre dei vigili del fuoco sono tuttora impegnate anche nella verifica della stabilità di edifici o parti di essi coinvolti nell'eccezionale ondata di pioggia. Per fronteggiare l'emergenza sono già stati effettuati complessivamente oltre 150 interventi di soccorso tecnico urgente con il raddoppio dei turni di servizio del personale operativo del Comando e con il contributo di sezioni operative provenienti dai altri comandi di Messina, Enna, Trapani e Caltanissetta.(L'INTERVENTO DEI VIGILI DEL FUOCO - PROCURA VALUTA INCHIESTA).

L'intervento dell'esercito

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Nubifragio Palermo, i danni dell'alluvione. FOTO

Dalle prime ore di questa mattina, i militari del quarto reggimento Genio della Brigata "Aosta" sono invece intervenuti su richiesta del Prefetto di Palermo per ripristinare la viabilità in una delle principali arterie stradali della città. Squadre specializzate dell'Esercito sono all'opera con mezzi movimento terra presso i cavalcavia di via Lazio e via Michelangelo, che tagliano ortogonalmente via Regione Siciliana. I loro mezzi dovranno rimuovere migliaia di metri cubi di fango che si sono depositati all'interno dei tunnel stradali e le tonnellate di materiali trascinati dalla furia dell'acqua sull'intero letto stradale. Il ritorno alla normalità è previsto dalle autorità comunali entro il fine settimana.

Chiesto lo stato di calamità

Intanto, nella giornata di ieri il sindaco del capoluogo siciliano, Leoluca Orlando ha chiesto lo stato calamità naturale nel corso di un incontro in prefettura. Il primo cittadino ha inoltre disposto che venga attivato un indirizzo e-mail per raccogliere tutte le segnalazioni di danni ad immobili ed autoveicoli per la costituzione di un dossier a supporto della richiesta dello stato di calamità e per una più precisa quantificazione dei danni. (IL TWEET DI SALVINI CONTRO ORLANDO)

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