Coronavirus Sicilia, Musumeci a Conte: "Pronti a nuove riaperture"

Sicilia

Il governatore si è fatto portavoce delle necessità dei commercianti al dettaglio, di bar e ristoranti e dei parrucchieri, chiedendo l'urgente riapertura dei negozi e dei saloni

Il nuovo liveblog con gli aggiornamenti sulla Sicilia

 

"L'esempio del ponte Morandi di Genova non deve restare in Italia l'eccezione ma deve diventare la normalità, se vogliamo anche in Sicilia accelerare la spesa pubblica e la riapertura dei cantieri". È quanto ha ribadito il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci.
Intanto si aspettano da Roma le linee guida con i protocolli di sicurezza per potere definire l'ordinanza di apertura delle attività ancora chiuse. Saloni da barba, parrucchieri e negozi al dettaglio rientrano tra quelle che per la Regione siciliana potranno aprire il 18 maggio (TUTTI GLI AGGIORNAMENTI).

17:51 - I dati in Sicilia

In Sicilia i positivi al covid-19 sono 1.911 (-151), 1.171 sono i guariti (+151) e 261 i deceduti (+4). Degli attuali 1.911 positivi, 249 pazienti (-38) sono ricoverati - di cui 15 in terapia intensiva (-1) - mentre 1.662 (-113) sono in isolamento domiciliare. Lo comunica la presidenza della Regione Siciliana. Dall'inizio dei controlli, i tamponi effettuati sono stati 105.017 (+1.883 rispetto a ieri), su 94.034 persone.

16:39 - Nell'Oasi di Troina ora 9 casi, due mesi fa erano 171

All'Irccs Oasi Maria Santissima di Troina, struttura ad alta specializzazione per la cura e l'assistenza di disabili mentali gravi, la situazione è quasi rientrata del tutto. Sono 130, dei 171 casi positivi, i guariti dal Covid-19: 86 pazienti e 44 operatori. I 'negativizzati', ovvero persone con doppio tampone negativo, sono 32, sedici pazienti e altrettanti operatori. Rimangono ancora allo stato attuale nove casi positivi: otto operatori, in isolamento domiciliare, e una paziente. Le loro condizioni di salute non destano al momento preoccupazioni. Altre due pazienti sono attualmente ricoverati all'ospedale di Enna. "Un quadro certamente confortante - affermano dall'Oasi di Troina - che premia gli sforzi e l'impegno di tutti gli operatori, i medici e i curanti in generale. Le strategie terapeutiche e le misure di contenimento messe in atto sin dai primi giorni dell'epidemia hanno generato evidenti risultati".

16:32 - Marsala, dimesso ultimo paziente dalla terapia intensiva

È stato dimesso in mattinata l'ultimo paziente Covid-19 dalla terapia intensiva del 'Covid hospital' di Marsala, dove sono stati complessivamente 21 i ricoverati dall'inizio dell'emergenza sanitaria da coronavirus. Si tratta di un paziente di Alcamo, di 73 anni, cardiopatico, nefropatico, iperteso, ricoverato a Marsala dallo scorso mese di marzo per insufficienza respiratoria, dove è rimasto fino al peggioramento delle sue condizioni di salute che hanno reso necessario il trasferimento nel reparto di terapia intensiva. Il paziente, dopo aver eseguito due tampini, risultati negativi, è stato trasferito in degenza ordinaria nel reparto di pneumologia dell'ospedale Sant'Antonio Abate di Trapani sino ad una completa ripresa. Intanto, nel complesso ospedaliero 'Paolo Borsellino' continua la permanenza dell'ultimo ricoverato Covid in attesa di una prossima dimissione.
"La situazione trapanese si conferma la migliore rispetto a quanto rilevato in altre zone della Sicilia, per il numero limitato di casi fin dalla prima fase dell'emergenza Covid-19 - dice il direttore generale dell'Asp di Trapani Fabio Damiani -. Abbiamo mantenuto un ottimo sistema di collegamento tra la terapia intensiva, la pneumologia, il reparto Covid e il pronto soccorso delle strutture ospedaliere del territorio, con particolare riferimento al 'Covid hospital' di Marsala. La programmazione realizzata dalla direzione strategica aziendale - ha concluso Damiani - con l'attivazione di un piano di potenziamento di strutture dedicate ha reso possibile far fronte immediatamente ai ricoveri e reggere all'emergenza nel suo complesso".

15:32 - Avvocati di Palermo: "Riaprire il tribunale"

Appello delle associazioni forensi palermitane A.Giu.S, Aiga, Anai, Camera Civile, Jus e Movimento Forense al presidente del Tribunale e della Corte d'Appello per far ripartire in tempi brevi tutte le attività giudiziarie. In una nota, i legali auspicano " il generalizzato svolgimento delle udienze civili, anche con modalità da remoto (videoconferenza) o con trattazione scritta, con la sola eccezione di quelle di escussione delle prove orali, mentre nel settore penale garantendo lo svolgimento delle udienze con la presenza fisica delle parti, facendo sì che la magistratura, il personale di cancelleria e quello amministrativo riprendano ad operare in sicurezza, garantendo l'esercizio effettivo e pieno dell'attività giudiziaria". Nella nota si chiede anche di "organizzare un tavolo di incontro, tra magistrati, avvocati, Coa, associazioni forensi e personale amministrativo e di cancelleria, al fine di poter meglio concordare ed organizzare il riavvio delle attività nell'unico interesse di salvaguardare i diritti dei cittadini e la salute di tutti".

15:25 - In Sicilia nascerà mega laboratorio microbiologico

Recupero dell'ex Cto di Palermo per trasformarlo in ospedale per malattie infettive, realizzazione di un grande laboratorio microbiologico in sinergia con l'Istituto zooprofilattico sperimentale della Sicilia, riconversione dell'ospedale di Marsala, nuovo padiglione al Policlinico di Messina: sono alcuni degli interventi infrastrutturali di una nuova pianificazione strategica su cui sta lavorando l'assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. Per potere definire il quadro delle azioni post-Covid-19, il governo Musumeci aspetta di capire quante risorse metterà a disposizione lo Stato; intanto i tecnici dell'assessorato stanno prevedendo una serie di azioni per implementare il sistema sanitario regionale. Domani l'assessore Razza riferirà in commissione Sanità all'Ars sulle strategie in corso.

13:29 – Fase 2, attese le linee guida del Governo

In Sicilia il governo Musumeci aspetta da Roma le linee guida con i protocolli di sicurezza per potere definire l'ordinanza di apertura delle attività ancora chiuse. Saloni da barba, parrucchieri e negozi al dettaglio rientrano tra quelle che per la Regione siciliana potranno aprire il 18 maggio. I lidi balneari stanno già operando da qualche giorno per prepararsi alla stagione seppur tra dubbi e preoccupazioni, ma rimangono anche in questo caso gli interrogativi legati alla sicurezza che dovrà essere rispettata. Dal governo filtra un po' di irritazione per il ritardo nell'invio delle linee guida: "Ci aspettiamo i documenti a ore, le attività commerciali devono avere il tempo per potersi attrezzare in vista dell'apertura". Sul fronte turistico, il governatore Nello Musumeci ha chiesto di immaginare misure ragionevoli soprattutto per gli stabilimenti balneari, mentre sulla mobilità interregionale ha espresso la volontà di mantenere fino al prossimo 31 maggio la chiusura degli accessi all'isola, "a parte per gli aventi diritto e per i casi particolari".

13:17 - Ripreso a Catania il restauro della fontana 'I Malavoglia' 

Con gli interventi di sanificazione della zona di cantiere sono ripresi i lavori di ripristino della fontana de "I Malavoglia", realizzata nel 1975 dallo scultore Carmelo Mendola nella centrale piazza Verga, in stato di disuso da oltre cinque anni. Erano stati interrotti, per l'emergenza Coronavirus, alcuni giorni dopo il loro avvio, avvenuto lo scorso 27 febbraio. Riguarderanno sia l'impiantistica che l'area della fontana, sulla base di uno stanziamento di 240 mila euro di fondi regionali destinati alla democrazia partecipata dei cittadini che hanno scelto, in seconda battuta, questo progetto di riqualificazione. 

12:34 - Dimessa paziente da ospedale di Acireale 

Un'altra paziente, guarita dal Covid, sarà dimessa oggi dall'Unità operativa complessa di Anestesia e rianimazione dell'ospedale di Acireale. La donna, di 71 anni, residente nel Catanese, è stata trattata con terapia standard che combina l'utilizzo di Azitromicina, Idrossiclorochina, antivirale e eparina. Nessun paziente positivo al Covid è attualmente ricoverato nella Terapia intensiva del Santa Marta e Santa Venera.

10:30 – Clienti con un cocktail al bancone: chiuso pub a Catania

Un pub della centrale via Coppola a Catania è stato sanzionato dalla polizia dopo che al suo interno agenti delle Volanti hanno trovato avventori che consumavano cocktails al bancone. Sul posto è intervenuta anche la polizia locale per i controlli di rito. La Questura ha disposto anche la sanzione accessoria della chiusura provvisoria del locale per cinque giorni. Sono in corso valutazioni sull'adozione di ulteriori provvedimenti amministrativi a carico del titolare dell'esercizio pubblico.

10:24 – Calano i costi per la Rc auto in Sicilia

Con l'avvio della Fase 2 e il graduale ritorno alla normalità molti automobilisti siciliani dovranno rinnovare l'assicurazione Responsabilità civile auto. La buona notizia, come emerge dall'osservatorio di Facile.it, è che la tariffa media rilevata in Sicilia sta continuando a diminuire e dopo il -5,58% su base annua rilevato a marzo 2020, aprile ha fatto segnare un nuovo record: -13,18%. Lo scorso mese per assicurare un veicolo a quattro ruote nella regione occorrevano, in media, 477,16 euro, cioè 72 euro in meno rispetto ad aprile 2019. Il trend, però, potrebbe invertirsi a breve se, come prevedibile, con l'interruzione graduale della quarantena e i nuovi limiti imposti al trasporto pubblico, il numero delle auto in circolazione - e con esso quello dei sinistri - tornerà ad aumentare. A livello provinciale sono state rilevate riduzioni importanti in tutte le aree della regione: calo record per la provincia di Caltanissetta (-17,27%), seguita da Agrigento (-16,50%), Messina (-15,26%), Trapani (-14,78%) e Siracusa (-13,64%). Cali inferiori al valore regionale, invece, per le province di Palermo (-12,20%), Catania (-12,08%) e Ragusa (-10,46%); ultima posizione per la provincia di Enna (-9,53%). In valori assoluti, ad aprile 2020, Messina è risultata essere la provincia siciliana dove assicurare un'automobile costava di più (premio medio 555,96 euro), Enna la più economica (352,37 euro).

10:23 – La guardia di finanza chiude quattro compro oro nel Catanese

Quattro esercizi di 'compro oro', tre di Acireale e uno di Riposto, sono stati sanzionati e chiusi provvisoriamente da militari del comando provinciale della guardia di finanza di Catania per violazione delle norme anto Covid-19 previste dalla Fase 2 che permette la riapertura del commercio all'ingrosso, ma proibisce quello al dettaglio con i privati. Nei locali controllati è stata trovata la documentazione obbligatoria attestante gli acquisti di metallo venduto da privati negli ultimi giorni, a conferma che il commercio esercitato, almeno in quei casi, non è avvenuto all'ingrosso. Inoltre, tre degli esercizi commerciali controllati dai militari della Guardia di Finanza della Tenenza di Acireale e della Compagnia di Riposto avevano comunicato l'avvio dell'attività di commercio all'ingrosso soltanto negli ultimi giorni di aprile, ed uno addirittura risulta attualmente inattivo al registro delle imprese. Le Fiamme gialle spiegano che "è da considerarsi attività all'ingrosso riportato sulla propria licenza, o anche in camera di commercio, per esempio, la vendita dei rottami acquistati prima del Dpcm da privati e destinati alla fonderia di fiducia".

9:14 - Palermo, Orlando posticipa la riattivazione della Ztl

Il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, ci ripensa e rinvia la riattivazione della ztl che doveva cominciare il 18 maggio. "Ho ritenuto utile comunicare alla Giunta - dice Orlando - che dopo gli imminenti provvedimenti del Governo nazionale, che certamente avranno un impatto sull'organizzazione delle attività economiche e sulla possibilità di mobilità dei cittadini, proporrò i conseguenti provvedimenti su modalità e tempistica di misure di tutela ambientale e Ztl, per l'indispensabile controllo dei valori dell'inquinamento atmosferico". I consiglieri M5s Antonino Randazzo, Concetta Amella e Viviana Lo Monaco dicono: "Da settimane Il Movimento 5 Stelle sostiene che fino a quando non sara' terminata l'emergenza epidemiologica e' inopportuno prevedere l'attivazione della ztl . Accogliamo con soddisfazione pertanto la retromarcia del Sindaco Orlando. La riattivazione della ztl al 18 maggio era quantomeno fuori luogo. Un mero atto di forza ed esercizio di potere che denotava totale assenza di attenzione nei riguardi dei cittadini e dei commercianti".

7:28 - Nello Musumeci a Giuseppe Conte: "Pronti a nuove riaperture"

"L'esempio del ponte Morandi di Genova non deve restare in Italia l'eccezione ma deve diventare la normalità, se vogliamo anche in Sicilia accelerare la spesa pubblica e la riapertura dei cantieri". È quanto ha ribadito il presidente della Regione siciliana, Nello Musumeci, in occasione del confronto con il governo nazionale e gli altri governatori, svoltosi in videoconferenza. Musumeci ha chiesto al Premier di prevedere una riunione operativa del Cipe per riprogrammare risorse comunitarie a favore delle imprese e provare quindi a fronteggiare la crisi economica scaturita dal Coronavirus. Il governatore della Sicilia si è fatto portavoce delle necessità dei commercianti al dettaglio, di bar e ristoranti e dei parrucchieri, chiedendo l'urgente riapertura dei negozi e dei saloni. In ambito turistico, invece, Musumeci ha chiesto di immaginare misure ragionevoli soprattutto per gli stabilimenti balneari e ha auspicato che i protocolli di sicurezza siano resi noti già nelle prossime ore. Sulla mobilità interregionale, infine, il presidente della Regione ha espresso la volontà di mantenere fino al prossimo 31 maggio la chiusura degli accessi all'Isola, "a parte per gli aventi diritto e per i casi particolari".

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