Torre Annunziata, ucciso in una lite per un parcheggio: arrestato quarto componente banda

Campania

L’uomo, padre della persona che ha inferto la coltellata costata la vita a un 61enne lo scorso 19 aprile, è accusato di omicidio volontario

Avrebbe partecipato alla spedizione di morte nei confronti di Maurizio Cerrato, l'uomo ucciso al culmine di una lite per motivi di parcheggio a Torre Annunziata (in provincia di Napoli) avvenuta lo scorso 19 aprile. Per questo motivo oggi i carabinieri della locale compagnia hanno dato esecuzione ad un'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip del tribunale di Torre Annunziata su richiesta della locale Procura della Repubblica, nei confronti di F.C., accusato di omicidio volontario. Con quest’ultimo arresto, secondo la Procura di Torre Annunziata, ''possono ritenersi identificate ed assicurate alla giustizia tutte le persone che hanno partecipato all'omicidio di Maurizio Cerrato''.

Il quarto componente della banda

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L'uomo è padre di A.C., già arrestato in precedenza e autore - come lui stesso ha confessato - della coltellata costata la vita a Cerrato, ''colpevole'' solo di avere difeso la figlia, alla quale era stata forata una ruota dell'auto dopo che la ragazza aveva parcheggiato sulla pubblica su un posto già ''occupato'' da una sedia.

Le indagini

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All'individuazione dell’uomo si è giunti a seguito delle indagini condotte dai militari dell'Arma e che avevano condotto alla scarcerazione il 7 giugno di A.V., in precedenza sottoposto a fermo di indiziato di delitto e a custodia cautelare in carcere perché riconosciuto dalla figlia della vittima, dopo che se ne era accertata l'estraneità ai fatti. ''L'analisi dei filmati della videosorveglianza del parcheggio - afferma il procuratore di Torre Annunziata, Nunzio Fragliasso - teatro dell'omicidio, che erano stati volutamente cancellati subito dopo l'omicidio, ma che sono stati recuperati attraverso una consulenza tecnica informatica, che ha restituito le immagini relative ai momenti immediatamente precedenti e successivi all'omicidio, la ripetuta escussione di alcuni testimoni e l'effettuazione di intercettazioni hanno consentito di ricostruire compiutamente i singoli momenti che hanno scandito l'azione delittuosa, di pervenire all'identificazione del quarto componente del gruppo omicida e di accertare il ruolo dallo stesso ricoperto nella consumazione dell'omicidio''. 

Sindaco Torre Annunziata: "Enorme soddisfazione per l'arresto"

'Accogliamo con enorme soddisfazione la notizia dell'arresto di uno dei presunti assassini di Maurizio Cerrato, nostro concittadino barbaramente ucciso lo scorso 19 aprile in un'autorimessa di via IV Novembre''. Sono le parole del sindaco di Torre Annunziata, Vincenzo Ascione. Il primo cittadino e la sua amministrazione comunale si sono congratulati ''con la Procura della Repubblica e con i carabinieri della compagnia oplontina che in questi mesi hanno indagato ed operato senza sosta con il solo scopo di assicurare alla giustizia i responsabili di questo efferato delitto''. ''Siamo vicini ai familiari di Maurizio Cerrato - conclude il sindaco Ascione - e condividiamo il loro dolore causato dall'assurda perdita del proprio caro. Una ferita che il tempo non potrà mai rimarginare''.

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