Bancarotta fraudolenta, tre imprenditori indagati nel Napoletano

Campania
Immagine d'archivio (ANSA)

I fatti contestati si riferiscono al fallimento, avvenuto nel 2016, di una azienda operante nel settore del confezionamento di abbigliamento 

Tre imprenditori residenti nel Napoletano sono accusati dalla Procura della Repubblica di Roma di bancarotta fraudolenta per un totale di circa 9 milioni di euro sottratti ai creditori. I fatti contestati si riferiscono al fallimento, avvenuto nel 2016, di una azienda operante nel settore del confezionamento di abbigliamento. La Guardia di Finanza di Nola ha notificato nella mattinata di oggi, lunedì 10 dicembre, ai tre imprenditori un avviso di conclusione delle indagini. Inoltre, i militari hanno posto i sigilli a un complesso immobiliare sito a San Giuseppe Vesuviano, Comune della città metropolitana di Napoli. L’immobile, del valore di circa cinque milioni di euro, sarebbe stato oggetto di condotte illecite per sottrarlo all'azione dei creditori dopo il fallimento. 

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