Mobilità elettrica, la prova della e-bike Saltafoss
Drive Club, la rubrica sui motoriPer chi è cresciuto tra le strade di provincia e le pedalate di un tempo, il nome Saltafoss evoca immediatamente un mondo fatto di libertà, avventura e ingegno italiano. Oggi quello spirito torna a vivere nella SALTAFOSS serietre, una e-bike che raccoglie l'eredità di un mezzo entrato nell'immaginario collettivo di più generazioni e la proietta nel futuro della mobilità sostenibile. Abbiamo fatto un po' di pedalate, ecco le nostre impressioni
La nuova versione conserva il carattere robusto e anticonvenzionale che rese celebre la storica Saltafoss, reinterpretandolo con soluzioni tecniche all'avanguardia: telaio in acciaio al cromo-molibdeno, sospensioni evolute, motore elettrico da 250 watt e una batteria ad alta capacità da oltre 1.000 Wh. Un mezzo pensato per affrontare la città, ma anche per riscoprire quel gusto dell'esplorazione che ha sempre accompagnato il mito Saltafoss.
Più che una semplice bicicletta elettrica, la SALTAFOSS rappresenta un ponte tra passato e futuro: un omaggio all'amarcord delle due ruote italiane e, allo stesso tempo, una proposta concreta per una mobilità moderna, sostenibile e ricca di personalità. Qui il video della nostra prova.
Telaio robusto e componentistica di qualità
La SALTAFOSS è costruita attorno a un telaio in acciaio al cromo-molibdeno Made in Italy, una scelta che privilegia robustezza, affidabilità e comfort di guida. La forcella meccanica a doppia piastra rovesciata con perno passante e gli ammortizzatori regolabili contribuiscono ad assorbire le asperità del terreno, rendendo la bicicletta adatta sia all’utilizzo urbano sia ai percorsi più impegnativi. Completano il quadro tecnico i freni idraulici Tektro Auriga+ HD740 con dischi da 203 millimetri, abbinati a ruote da 20 pollici con copertoni antiforatura Vee Tire Huntsman, progettati per garantire sicurezza e stabilità in ogni condizione.
Potenza elettrica e grande autonomia
Il cuore della SALTAFOSS è il motore Akeima da 250 watt, conforme alle normative europee per le biciclette a pedalata assistita. Ad alimentarlo è una batteria da 48 volt e 21 Ah, pari a 1.008 Wh, dotata di sistema Smart BMS con connettività Bluetooth per una gestione intelligente dell’energia. La trasmissione Shimano a sette velocità e il sensore di coppia AutoQ permettono un’assistenza fluida e naturale, adattandosi allo stile di pedalata del ciclista. Non mancano soluzioni pratiche come la porta USB sul display e la funzione Power Bank integrata nella batteria, utile per ricaricare smartphone e dispositivi elettronici anche quando la batteria è scollegata dalla bicicletta.
Comfort, sicurezza e dotazioni per la mobilità quotidiana
Nella nostra prova sia su strada che sterrato a predominare è stato il comfort e la sicurezza. La sella imbottita Made in Italy assicura una posizione comoda anche nei tragitti più lunghi, mentre il sistema di illuminazione comprende una luce di posizione diurna Ring Light da 11 watt, un anabbagliante da 8 watt ad alta profondità e una luce posteriore Spanninga con funzione stop. Il display LCD consente di monitorare facilmente tutte le informazioni di viaggio. Tra le dotazioni figurano inoltre parafanghi in alluminio e un portapacchi con luce ausiliaria, elementi che ne rafforzano la vocazione di mezzo versatile per la città e il tempo libero. Con un peso di 35 chilogrammi senza batteria, la SALTAFOSS si presenta come una e-bike dal carattere deciso, progettata per chi cerca prestazioni, personalità e qualità costruttiva italiana.
Le caratteristiche
Telaio e sospensioni
- Telaio in acciaio al cromo-molibdeno, Made in Italy
- Forcella meccanica a doppia piastra rovesciata con perno passante
- Ammortizzatori meccanici regolabili, Made in Italy
Freni
- Impianto frenante Tektro Auriga+ HD740 idraulico a doppio pistone
- Dischi da 203 mm
Ruote
- Cerchi da 20"
- Copertoni antiforatura Vee Tire Huntsman
Trasmissione
- Cambio Shimano a 7 velocità
- Guarnitura 48T
- Sensore di coppia AutoQ
Comfort
- Sella imbottita Made in Italy
Sistema elettrico
- Motore Akeima da 250 W (limitato secondo normativa)
- Batteria 48 V – 21 Ah (1.008 Wh)
- Smart BMS con connettività Bluetooth
- Presa USB sul display per la ricarica di smartphone e dispositivi mobili
- Presa USB Power Bank sulla batteria utilizzabile anche con batteria rimossa
Illuminazione
- Luce di posizione diurna Ring Light da 11 W
- Anabbagliante ad alta profondità da 8 W
- Luce posteriore Spanninga ad alta luminosità con funzione posizione e stop
Strumentazione
- Display LCD
Peso
- 35 kg senza batteria
Dotazioni
- Parafanghi in alluminio di serie
- Parafanghi in alluminio Made in Italy (optional)
- Portapacchi Made in Italy con luce ausiliaria
Prezzo
- da 3.690 euro
Un riconoscimento che premia l’innovazione
Nel panorama della mobilità elettrica italiana, la SALTAFOSS serietre si distingue come un progetto capace di coniugare innovazione tecnologica, stile e identità. La bicicletta ha ottenuto una Menzione d’Onore al Compasso d’Oro International Award 2025 nell’ambito dell’Expo di Osaka, entrando inoltre nella Collezione Permanente ADI e nella collezione permanente del Museo del Ghisallo, uno dei luoghi simbolo della cultura ciclistica italiana.
Un po' di storia
Il marchio Saltafoss è legato a una bicicletta nata nel 1968, quando Giulio Ceriani, appassionato motociclista lombardo, realizzò il primo prototipo ispirato alle moto da cross per suo figlio Paolo. Da quell'intuizione prese vita la celebre bicicletta ammortizzata che sarebbe diventata un'icona per migliaia di ragazzi italiani negli anni Settanta e Ottanta.
La produzione in serie iniziò l'anno successivo, nel 1969, contribuendo alla diffusione nazionale del marchio. La Saltafoss si impose sul mercato grazie a caratteristiche allora innovative: sospensioni, look motociclistico, sella allungata e un design pensato per affrontare sterrati e percorsi fuoristrada.
Il nome Saltafoss nasce dal dialetto lombardo e significa “salta fossi”. Un appellativo che racconta perfettamente l'anima della bicicletta: una due ruote ispirata alle moto da cross, pensata per affrontare sterrati, avventure e percorsi fuori dall'ordinario, diventata negli anni un'autentica icona dell'immaginario giovanile italiano.