Introduzione
Tra inflazione e rincari, anche un guasto imprevisto alla macchina può pesare sul bilancio di una famiglia. E non è sempre questione di sfortuna. Secondo Parclick, piattaforma di prenotazione di parcheggi online, alcuni guasti possono dipendere da distrazioni o da cattive abitudini alla guida ripetute senza accorgersene
Quello che devi sapere
La mano sul cambio
Parclick segnala che usare il cambio come bracciolo, abitudine molto diffusa, sottopone i meccanismi interni a una pressione costante e ne accelera attrito e giochi. Il consiglio è tenere entrambe le mani sul volante e di portare la destra sulla leva solo per cambiare marcia.
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La frizione premuta al semaforo
Restare fermi con la prima inserita e il pedale a fondo, spiegano, mantiene sotto sforzo il sistema di disinnesto. Per le soste prolungate suggeriscono di mettere in folle e di togliere il piede dal pedale, così da limitare l'usura della frizione che rappresenta una delle spese più costose da affrontare.
Il serbatoio sempre in riserva
Secondo gli esperti, circolare abitualmente con pochissimo carburante può danneggiare l'impianto di alimentazione: impurità e sedimenti si accumulerebbero sul fondo e la pompa rischierebbe di aspirarli. Un buon livello aiuterebbe anche a raffreddare la pompa e a proteggere i filtri. Il consiglio è quello di fare benzina prima che si accenda la spia della riserva.
Accelerare appena accesa l'auto
Al mattino, o dopo una lunga sosta, il lubrificante si è depositato nella parte bassa del motore e non è ancora arrivato a tutti i componenti. Parclick invita a concedergli qualche secondo prima di mettersi in strada e, per i primi chilometri, a evitare accelerazioni brusche, finché la macchina non si è scaldata.
I rumori che si fanno finta di non sentire
Un cigolio quando si accelera o un ronzio che arriva alle ruote possono essere il campanello di allarme di un pezzo che comincia a cedere. Finché l'auto va, si tende a rimandare, ma secondo gli esperti così un problema contenuto rischia di diventare una riparazione molto più onerosa. La raccomandazione è di far controllare in officina ogni suono nuovo.
Il piede sul freno in discesa
Nelle discese lunghe, tenere premuto il pedale surriscalda pastiglie e dischi; la frenata si indebolisce per un po' e i componenti si consumano più in fretta. Gli esperti suggeriscono di scalare una o due marce, lasciando al motore il compito di trattenere l'auto.
Le gomme con la pressione sbagliata
Uno pneumatico poco gonfio tende a logorarsi ai bordi del battistrada, uno troppo gonfio al centro, in più la superficie che tocca la strada si restringe e i consumi salgono. Per Parclick basta una verifica al mese.
Il contatto con il marciapiede
Toccare il bordo con il fianco della gomma o salirci sopra durante il parcheggio può danneggiare la struttura interna dello pneumatico senza segni evidenti dall'esterno: possono comparire deformazioni, bolle e, nel peggiore dei casi, cedimenti improvvisi. Servono quindi manovre lente e attente, con l'aiuto di specchietti e telecamere per restare a distanza.
Gli escrementi degli uccelli
Gli escrementi degli uccelli non si limitano a sporcare. Se restano sulla carrozzeria e il sole li scalda, possono attaccare la protezione superficiale della vernice. Si consiglia di eliminarli in fretta con acqua tiepida, un detergente delicato e un panno morbido in microfibra, evitando di strofinare la macchina quando è secca, perché si rischiano graffi.
Il tasto del finestrino tenuto premuto
Continuare a schiacciare il pulsante quando il vetro è già arrivato in cima o in fondo fa lavorare il motorino senza che possa più muoversi: si scalda e, alla lunga, può rovinarsi. Per Parclick basta lasciare il tasto appena la corsa è finita. Con i comandi a impulso singolo è meglio non insistere e lasciare che sia l'automatismo a completare l'operazione.