Live In Roma, presidente Parlamento Ue Metsola: Europa può essere autonoma e indipendente

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“Io amo l’Italia, per questo vengo spesso, per la cultura, le tradizioni e i valori europei che hanno avuto un grande impatto sulla mia vita", ha esordito la presidente del Parlamento europeo intervenendo all'evento di Sky TG24 a Villa Torlonia a Roma. Poi un commento sulla regola approvata per consentire alle deputate che sono in gravidanza di votare da remoto: “L'ho presa come una battaglia personale"

Il 9 maggio è il giorno della festa dell’Europa. E la presidente del parlamento europeo Roberta Metsola, intervenuta a Live In Roma (SEGUI LA GIORNATA IN DIRETTA), ha scelto di passare questa giornata nel nostro Paese: “Io amo l’Italia, per questo vengo spesso, per la cultura, le tradizioni e i valori europei che hanno avuto un grande impatto sulla mia vita. Noi mettiamo l’Europa al centro di quello che facciamo”. Festeggiare questa giornata, ha sottolineato Metsola, “è importante per ricordarci perché siamo qui, cosa stiamo facendo e cosa dobbiamo fare. Dopo che la Russia ha invaso l’Ucraina, adesso che la relazione con gli Usa ha difficoltà, è più importante che mai che l’Europa sappia chi sono i suoi amici, i suoi partner”.

Interrogata in merito all’approvazione dell’accordo sul commercio, che va a rilento, la presidente del parlamento Ue ha sottolineato: "Io rimango sempre una persona che crede nella partnership transatlantica con Stati Uniti e Canada, non possiamo dimenticare tutto quello che abbiamo fatto insieme", ha detto ancora Metsola, aggiungendo che "siamo vicini a un accordo commerciale con gli Usa. Stiamo negoziando per avere un accordo equo, che possa dare a noi e alle nostre industrie sicurezze di protezione a lungo termine”. 

Poi Metsola ha parlato della regola approvata dopo una sua lunga battaglia per consentire alle deputate che sono in gravidanza di votare da remoto: “Ho preso come una battaglia personale dare questa possibilità non solo alle donne che sono in Parlamento adesso, ma anche a tutti i partiti politici che hanno bisogno di più donne nelle loro liste e a tutte quelle donne che possono entrare nella politica quando sono più giovani. Questo è un problema che abbiamo in tutta Europa. Abbiamo votato la settimana scorsa con una maggioranza straordinaria, è stato molto bello vedere che più di 600 deputati erano sulla stessa linea, non è molto comune”.