Due treni con circa 800 passeggeri si sono scontrati ieri sera vicino a Bratislava: 79 i feriti, tre in gravi condizioni, e tredici ancora ricoverati. Secondo le autorità, non si è trattato di uno scontro frontale: un convoglio ha tamponato l'altro, probabilmente dopo essere ripartito nonostante un segnale di stop. È il secondo incidente ferroviario grave nel Paese in un mese
Incidente ferroviario in Slovacchia. Ieri sera due treni con a bordo circa 800 passeggeri, in gran parte studenti, si sono scontrati nel tratto Pezinok - Svety Jur, vicino Bratislava. Le squadre di soccorso hanno portato in ospedale 79 persone, tre delle quali in gravi condizioni. 13 passeggeri risultano ancora ricoverati oggi. Si tratta del secondo incidente ferroviario grave nel Paese in un mese. A fine ottobre sulla linea Kosice - Plesivec si sono scontrati due treni rapidi, causando quasi 100 feriti.
La dinamica dell’incidente
I treni coinvolti nell'incidente di ieri sono l'Ex 620 Tatran, che viaggiava da Kosice a Bratislava, e il REx 1814, diretto da Nitra a Bratislava. Il governo slovacco si è riunito in mattinata per analizzare le cause dello scontro. La direzione delle ferrovie ha sottolineato che non si è trattato di uno scontro frontale: l’espresso Tatran proveniente da Kosice ha tamponato il regionale espresso proveniente da Nitra. Secondo gli esperti, uno dei treni si trovava in un punto in cui non avrebbe dovuto essere. Probabilmente è partito dalla fermata nonostante un segnale di stop.
Il secondo treno lo ha tamponato a una velocità stimata di oltre 100 km/h in uno dei principali corridoi slovacchi, dotato di sistema di sicurezza Etcs.
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