Ospite al Salone del Libro di Torino il giornalista e scrittore Yaroslav Trofimov, autore del romanzo Non c’è Posto per l’Amore qui. Abbiamo fatto un punto sulle prospettive dopo i colloqui di Istanbul
Yaroslav Trofimov è capo dei corrispondenti del Wall Street Journal, finalista nel 2022 e 2023 del Premio Pulitzer, e nato a Kiev nel 1969. Al Salone del Libro di Torino ha presentato il suo romanzo d'esordio Non c'è posto per l'amore qui, edito da La nave di Teseo. Per illuminare le ragioni della resistenza e resilienza ucraina nel presente, Trofimov ha scritto una storia d'amore che attraversa gli orrori del Novecento e ricostruisce attraverso il filtro della fiction la sua storia familiare. A Torino l'autore ha parlato dell'Ucraina che verrà sullo sfondo del fallimento dei colloqui di Istanbul e del nuovo vertice dei "volenterosi" con Macron, Starmer, Merz, Tusk e Zelensky a Tirana.
"Richiesta di Mosca inaccettabili"
"Il bilancio degli ultimi giorni è molto chiaro: l'obiettivo della Russia di Putin non è cambiato, è lo stesso dall'inizio della guerra, cioè - spiega - la capitolazione dell'Ucraina, la sua resa. Le richieste di Mosca sono completamente inaccettabili per gli ucraini. Siamo ai primi passi". E sul ruolo giocato da Trump afferma: "Questa è la grande domanda perché non è ancora chiaro se l'obiettivo del presidente americano e della sua amministrazione: è veramente portare la pace in Ucraina o piuttosto di fare un'alleanza in un modo o un altro con la Russia di Putin per spartirsi l'Europa insieme?".
LEGGI L'INTERVISTA A YAROSLAV TROFIMOV SU "NON C'È POSTO PER L'AMORE QUI"
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