Il museo rischia di chiudere al pubblico senza un importante piano di ristrutturazione e modernizzazione. A lanciare l’allarme è il presidente del Louvre, Christophe Leribault, a quasi un anno dal furto che ha fatto emergere gravi falle nella sicurezza dell'edificio
Nuovo allarme sulle condizioni del Louvre. Senza un importante piano di ristrutturazione e modernizzazione, il museo rischia di dover "chiudere le porte al pubblico". A mettere in guardia sulle condizioni dell'edificio è il presidente del museo, Christophe Leribault, a un anno dal furto di otto gioielli della Corona che ha fatto emergere gravi falle nella sicurezza del museo. "Qualunque sia il futuro governo, dovrà tenere presente che, se il Louvre non verrà riparato, adeguato e trasformato, perderà molto rapidamente il proprio rango e, alla lunga, dovrà chiudere le porte al pubblico. Sarebbe un disastro", ha dichiarato Leribault in un'intervista al Figaro, per poi sottolineare: "Il museo non solo è in pessime condizioni, ma è completamente congestionato".
Perché il Louvre è in difficoltà
Nominato a febbraio dopo le dimissioni di Laurence des Cars, Leribault, già alla guida della Reggia di Versailles e del Musée d'Orsay, ha assunto la direzione del Louvre in seguito alla crisi provocata dal furto del 19 ottobre 2025. In quell'occasione erano stati sottratti otto gioielli della Corona di Francia, per un valore stimato di 88 milioni di euro. Il colpo aveva messo in luce gravi carenze nella sicurezza del museo. Un'inchiesta del Senato francese ha accertato che, delle due telecamere che sorvegliavano l'area da cui i ladri erano entrati nel museo, soltanto una era funzionante. Ai problemi di sicurezza si aggiungono quelli strutturali, tra cui tubature obsolete, sale scarsamente isolate e spazi per il pubblico troppo stretti. A febbraio, la rottura di un tubo del riscaldamento ha danneggiato un soffitto dipinto da Charles Meynier nel 1819.
Il piano di ristrutturazione per garantire il futuro del Louvre
Secondo Leribault, il progetto "Louvre Nouvelle Renaissance", presentato oltre un anno fa, rappresenta la "sola via se vogliamo assicurare l'avvenire del Louvre". Il piano, dal costo stimato di un miliardo di euro, prevede la ristrutturazione del museo e la realizzazione di un nuovo ingresso. I lavori, secondo il presidente del Louvre, potrebbero durare dai 12 ai 15 anni e comportare anche un aumento del prezzo dei biglietti. Già quest'anno il costo del biglietto per i visitatori non europei è passato da 22 a 32 euro. "Gli interventi indispensabili per mettere in sicurezza il museo richiedono lavori sull'edificio storico e sulle infrastrutture. Non esiste una soluzione di superficie, facile e miracolosa", ha sottolineato all’Afp. Per finanziare parte del progetto, contestato dai sindacati, Leribault è alla ricerca di 360 milioni di euro da parte di mecenati francesi e stranieri. "Oggi non è ancora stato firmato alcun impegno, ma i mecenati stranieri hanno voglia di aiutarci", ha dichiarato al Figaro.