Brasile, l'influencer Paula Simões arrestata per traffico di cocaina con la 'Ndrangheta

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La donna è sposata con Patrick Assisi, affiliato all'organizzazione criminale calabrese arrestato nel 2019 in Brasile insieme al padre. Con lei è stato arrestato l'avvocato Patrick Cardoso, che difendeva i due e avrebbe portato all'esterno i loro ordini dal carcere

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Una influencer e un avvocato sono stati arrestati a Brasilia nell'ambito di un'indagine su un traffico internazionale di cocaina legato alla 'Ndrangheta. Secondo la Polizia federale, Paula Simoes Assisi, 34 anni, moglie del mafioso calabrese Patrick Assisi, e l'avvocato Patrick Raasch Cardoso avrebbero assunto la gestione delle attività criminali dopo l'arresto di Patrick e del padre Nicola, nel 2019. Le informazioni sono state diffuse da Tv Globo.

Le difese respingono le accuse


Secondo gli investigatori, i due avrebbero organizzato le spedizioni di cocaina verso l'Europa attraverso il porto di Paranaguá, nello Stato del Paraná, nascondendo la droga in container di aziende estranee al traffico di droga. In una conversazione intercettata in italiano, l'influencer avrebbe concordato l'invio di 400 chili di droga in Europa. Le difese respingono le accuse.

Le indagini


Le indagini congiunte di Brasile e Italia, avviate nel 2020 con il supporto dell'Interpol, avrebbero individuato una nuova leadership dell'organizzazione in Brasile dopo gli arresti di Nicola e Patrick Assisi. Durante l'operazione Eredità, condotta il 17 settembre in collaborazione con le autorità italiane, è stato arrestato anche Franklin Rodrigues de Oliveira, noto come BXX. Secondo la polizia, si occupava delle spedizioni e dei pagamenti e faceva da collegamento tra la 'Ndrangheta e le fazioni criminali brasiliane.

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Il doppio volto di Paula

 

Sul suo profilo Instagram, Paula Simões si descrive come “creator digitale”, con quasi 400 post tra moda, beauty e vita di tutti i giorni. Da un lato l’immagine patinata, dall’altro le migliaia di pagine dell’informativa investigativa, nota con il nome in codice “Samba”, in cui la donna comparirebbe con gli pseudonimi “Chanel” e “Maria”.

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