Di Battista atterrato a Ciampino dopo il ricovero a Cuba: sarà ricoverato al Gemelli

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Il volo che trasportava l'ex parlamentare pentastellato ha toccato il suolo pochi minuti fa all'aeroporto capitolino. Partito ieri sera da Cuba, ha fatto l'ultimo scalo in Lussemburgo, prima di arrivare a Roma. Di Battista si trovava a Cuba per un reportage quando è stato ricoverato in seguito a forti dolori alla testa. Operato d'urgenza la scorsa settimana, è stato fino a ieri in un ospedale dell'Avana

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L'aereo con a bordo Alessandro Di Battista è atterrato pochi minuti fa all'aeroporto di Ciampino. Partito ieri sera da Cuba, ha fatto l'ultimo scalo in Lussemburgo, prima di arrivare a Roma. L'ex parlamentare pentastellato si trovava nell'isola caraibica per un reportage quando ha accusato forti dolori alla testa che lo hanno costretto a un primo check medico all'ospedale di Santa Clara, nosocomio più vicino al luogo in cui si trovava, per poi essere trasferito - vista la serietà delle condizioni - nella struttura più attrezzata dell'Avana, Hermanos Ameijeiras dove è stato sottoposto a un'operazione d'urgenza la scorsa settimana.

Il protocollo di sicurezza per il rientro

Il rientro prevedeva un protocollo di sicurezza imposto dalle sue condizioni di salute: volo a bassa quota - per evitare un'eccessiva pressurizzazione dell'abitacolo - e uno o più scali. Al suo arrivo è probabile che Di Battista venga direttamente trasferito al Policlinico Agostino Gemelli. Proprio un'equipe dell'ospedale romano - un neurochirurgo e un rianimatore - lo aveva raggiunto a Cuba per fornire assistenza medica.    

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Ora via al percorso di riabilitazione e convalescenza

Moltissime, in queste due lunghe settimane, le testimonianze di affetto e vicinanza nei confronti di Di Battista, che da subito ha avuto al suo fianco la compagna Sahra (con cui ha due figli) e l'amico e presidente dell'associazione Schierarsi, Luca Di Giuseppe, che ha 'curato' anche l'aspetto della comunicazione. Un compito delicato, questo, stretto tra la grande esposizione mediatica dell'ex 5 stelle e la richiesta di discrezione avanzata dalla famiglia. Che però qualcosa si stesse muovendo nella giusta direzione, con l'imminenza di un suo rientro in Italia, si era capito nelle scorse ore con il post pubblicato da Schierarsi che aveva tutto il sapore dell'addio a Cuba: "Ci teniamo a ringraziare i medici, gli infermieri e i fisioterapisti che in queste ore si stanno prendendo cura di lui prima del rientro in Italia", scriveva infatti su Fb. Ora l'inizio di una seconda fase di cure, riabilitazione e convalescenza, partita con un augurio proprio di Luca Di Giuseppe: "Buon rientro, fratello mio. Ci rivediamo a Roma tra qualche ora". 

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