Serbia, il Presidente Vucic scioglie il parlamento: elezioni anticipate a ottobre

Mondo
©Getty

Parlando dalla sede della Presidenza della Serbia in diretta Tv per 10 minuti, Vučić ha firmato davanti alla telecamera entrambi i decreti, annunciando che entreranno in vigore con la pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. Da quel momento prenderà ufficialmente la campagna elettorale

ascolta articolo

Il presidente serbo, Aleksandar Vučić, ha sciolto l'Assemblea nazionale serba e indetto ufficialmente le elezioni politiche anticipate, che si terranno il prossimo 25 ottobre, fra 46 giorni. Come preannunciato ieri, il capo dello Stato lo ha annunciato ufficialmente in diretta tv a mezzogiorno esatto, affermando di aver firmato i relativi decreti. Lunedì scorso, come previsto dalla Costituzione, il governo presieduto dal premier Djuro Macut, ha presentato una richiesta motivata di scioglimento del Parlamento e di fine anticipata della legislatura: una prerogativa che spetta solo al Presidente della Repubblica e sul quale non ha voce in capitolo lo stesso Parlamento. Come prossime mosse sono dunque attese le dimissioni di Vucic da presidente per poter correre, e l'indizione di elezioni presidenziali anticipate, che saranno successive alle politiche ma forse entro la fine dell'anno. 

FILES-SERBIA-POLITICS-PARLIAMENT-ELECTION - ©Ansa

Il discorso in diretta tv

Nel suo discorso, Vučić ha dichiarato che la Serbia "necessita di risultati elettorali capaci di definire e mostrare chiaramente la volontà dei cittadini riguardo alla direzione e al percorso che il Paese intende seguire. Ho creduto, e credo tuttora, che la Serbia abbia scelto una valida strada europea, preservando al contempo le amicizie tradizionali, l'orgoglio nazionale e la dignità". Il presidente, come preannunciato da mesi, ha deciso di accettare la sfida lanciata dal movimento studentesco e dalle opposizioni parlamentari per elezioni anticipate di oltre un anno e guiderà una lista di coalizione Serbia Unita associata al suo nome che lo proporrà come primo ministro. 

Approfondimento

Vučić verso le dimissioni: cosa succede ora in Serbia?

L’appello pre elettorale

Nello stesso discorso il presidente ha fatto anche un appello politico, pre-elettorale e, riferendosi al movimento studentesco ha detto: "È impossibile dialogare con qualcuno contro cui si sta conducendo una campagna di disumanizzazione e che ti definisce non umano. Ecco perché abbiamo bisogno di risultati, risultati elettorali che definiscano e mostrino chiaramente la volontà dei cittadini". "Perché e come ho preso la decisione di indire le elezioni?", si è chiesto: "Non è un segreto che in Serbia tutti si sentano capaci di fare i politici o i presidenti meglio di chi ricopre le cariche, proprio come accade con gli allenatori di calcio o di basket. Tuttavia, questo processo decisionale non è semplice. (...) In qualità di presidente della Repubblica, mi sono sempre lasciato guidare dagli interessi vitali dello Stato e da quelli dei cittadini serbi", ha detto Vučić. 

Mondo: I più letti