L'83enne prende la parola, in occasione del mese della sensibilizzazione sulla malattia. "Quando l’abbiamo scoperto, si era già diffuso alle ossa", scrive l’ex presidente americano sul suo profilo X
"Ogni settembre celebriamo il Mese della Consapevolezza sul Cancro alla Prostata. Quest'anno ha un significato ancora più personale per me". Lo ha affermato su X l’ex presidente degli Stati Uniti Joe Biden, 83 anni, che è tornato a parlare del cancro alla prostata che gli è stato diagnosticato la scorsa primavera. "Quest'anno più di 330.000 uomini americani ascolteranno le stesse parole che abbiamo ascoltato noi la scorsa primavera, quando mi è stato diagnosticato un cancro alla prostata. Quando lo abbiamo scoperto, si era già diffuso alle ossa".
Biden sottolinea l’importanza della prevenzione
"Quando il cancro alla prostata viene diagnosticato in fase precoce, la sopravvivenza a cinque anni è vicina al 100%. Quindi parlatene con il vostro medico. Non rimandate", ha scritto Biden, ribadendo: “Se il tuo rischio è nella media, quella conversazione dovrebbe iniziare intorno ai 50 anni e le linee guida attuali prevedono uno screening ogni 2-4 anni. Se sei un uomo di colore, dovresti iniziare a 45 anni o anche prima: hai una probabilità quasi del 70% superiore di contrarre questa malattia e una probabilità da 2 a 4 volte maggiore di morirne. Una situazione scandalosa per il Paese più ricco del mondo".
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Le cure e i medici
L’ex presidente ha anche ringraziato i medici che lo stanno seguendo e ha dato un aggiornamento sulle sue condizioni: "La radioterapia dello scorso autunno ha funzionato come previsto e continuo a dedicarmi alle cose che mi stanno a cuore, come finire la mia autobiografia". Biden ha rivolto un appello agli uomini: "Parlate con i vostri medici. Ponete le domande difficili. Fatelo per voi stessi e fatelo per le persone che vi amano". E ha concluso: "E, qualunque cosa accada, non perdete la fede. Dio vi benedica".