Il conteggio delle vittime dell'inondazione verificatasi a fine agosto nell'Himalaya continua a salire. Oggi proclamata una giornata di lutto nazionale: veglie e bandiere a mezz'asta
Il Nepal ha aggiornato a 1.355 il bilancio delle vittime dell'inondazione di due settimane fa confermando a 4.996 il numero dei dispersi. Il bilancio delle vittime è salito di 14 unità rispetto a ieri, mentre migliaia di soccorritori proseguono le ricerche dei superstiti e il Paese ha proclamato una giornata di lutto nazionale. Il crollo del ghiacciaio e della montagna avvenuto il 26 agosto al confine tra Cina e Nepal ha causato, conteggiando anche le vittime sul versante cinese, 1.398 morti e oltre 5.500 dispersi, tra cui circa 800 stranieri. Le bandiere sono a mezz'asta e nel corso della giornata sono state organizzate veglie a lume di candela, secondo i tradizionali riti di lutto induisti previsti nel tredicesimo giorno dopo la morte.