Promossa dal senatore Jamaal Bailey e dalla parlamentare haitiano-americana Michaelle C. Solages, la normativa entrata in vigore ieri nello Stato di New York avrà un impatto sia sui contenuti didattici che sui manichini, storicamente realizzati con capelli lisci
Ricci, lisci, corti, lunghi, crespi e afro. Da ieri, martedì 1 settembre, i parrucchieri di New York non possono più rifiutarsi di trattare alcuni tipi di capelli. Secondo una nuova legge (promossa dal senatore Jamaal Bailey e dalla parlamentare haitiano-americana Michaelle C. Solages), gli studenti di cosmetologia devono ora imparare a lavorare con tutte le chiome. Un provvedimento che serve ad impedire che i clienti vengano rifiutati dai saloni. "Si tratta di un pari accesso ai servizi - ha dichiarato in un comunicato Solages -. Nessun residente di New York dovrebbe mai entrare in un salone ed essere respinto o ricevere un trattamento inadeguato a causa della consistenza dei propri capelli. Ora, con l'adozione di questa legge, non dovrà più farlo".
La Legge
La legge, firmata nel novembre 2023 dalla governatrice Kathy Hochul, ha concesso allo stato e alle scuole di cosmetologia quasi tre anni per prepararsi ai nuovi requisiti, dall'aggiornamento dei programmi di studio alla garanzia che i futuri parrucchieri di ogni provenienza sappiano lavorare con un'ampia gamma di tipologie di capelli, compresi quelli afro. l provvedimento avrà un impatto su tutto, dai contenuti didattici ai materiali utilizzati per le esercitazioni, compresi i manichini che storicamente avevano prevalentemente capelli lisci. Lo scorso gennaio anche il New Jersey ha approvato una legge per ampliare la formazione sui capelli texturizzati e ricci per i futuri parrucchieri.