Proveniente dall'Abruzzo, avrebbe compiuto 23 anni a ottobre. Grande appassionata di musica tecno, era partita per inseguire il suo sogno e fare un'esperienza lavorativa all'estero
La vittima italiana della sparatoria in Svizzera, ad Aarau, è la 22enne Maria Spinelli. La ragazza stava partecipando al rave-party all'ippodromo di Schachen quando è stata colpita e uccisa. Ferite anche cinque persone, tra cui due italiani.
Chi era Maria Spinelli
Maria Spinelli avrebbe compiuto 23 anni a ottobre. Nata ad Atri, in provincia di Teramo, viveva con la sua famiglia e i parenti a Città Sant'Angelo, in provincia di Pescara. Si era diplomata all'alberghiero Zolli di Silvi e un mese fa aveva deciso di provare un'esperienza lavorativa all'estero, trovando lavoro come cameriera in Svizzera. La famiglia, di origine rom, è piuttosto conosciuta nel territorio abruzzese. Il cugino, Loris, è un campione di automobilismo e da anni, ormai, vive negli Stati Uniti.
Leggi anche
Svizzera, spari a un rave: morta una ragazza italiana, cinque feriti
La passione per la musica tecno
Da sempre appassionata di musica techno, e grande frequentatrice dei locali pescaresi, la giovane si trovava al rave in Svizzera proprio per poter ballare sulle note del suo genere preferito.
Vedi anche
Spari su rave in Svizzera, è italiana la 22enne morta
Il mesaggio di Meloni e di Marsilio
La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha inviato un messaggio di cordoglio alla famiglia della vittima, a cui hanno fatto seguito quelli dei principali rappresentanti istituzionali regionali. "In questo momento di immenso dolore - ha detto il governatore, Marco Marsilio -, la Regione Abruzzo si stringe con affetto e partecipazione alla sua famiglia, agli amici e alle comunità di Atri e Città Sant'Angelo, profondamente colpite da questa drammatica vicenda. Il nostro pensiero va anche agli altri feriti e a tutte le persone coinvolte. Auspichiamo che le autorità svizzere possano fare piena luce sull'accaduto e assicurare alla giustizia i responsabili".