Lo speciale sull'alluvione in Nepal e Tibet
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Inondazione in Nepal e Tibet, le immagini prima dopo la catastrofe

Mondo
Raffaele Mastrolonardo

Raffaele Mastrolonardo

Le foto satellitari scattate prima e dopo la calamità mostrano la dimensione della distruzione provocata dall’evento causato probabilmente dal crollo di un ghiacciaio

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E’ salito a 538 morti il bilancio provvisorio delle vittime delle inondazioni che mercoledì mattina hanno colpito il Nepal lungo il confine con il Tibet. Un conteggio destinato a salire dal momento che si contano ancora oltre 2.300 dispersi provocati da una catastrofe causata, in tutta probabilità, dal crollo di un ghiacciaio e dalle successive frane che hanno riversato nel fiume sottostante una massa enorme di acqua, ghiaccio e terra

Per capire l’entità dell’evento e comprendere meglio l’impatto che ha avuto si possono osservare le immagini satellitari che mettono a confronto le stesse porzioni di territorio prima e dopo le inondazioni. 

 

Le immagini

 

Le foto scattate dai satelliti mostrano come gli edifici e i ponti costruiti lungo il fiume Trishuli nei pressi del villaggio di Syapru Besi siano stati spazzati via, al loro posto solo fango e detriti. 

 

Di buona parte del villaggio non resta pressoché nulla: la maggior parte delle infrastrutture sono state cancellate. L’impatto della frana causata dal crollo del ghiacciaio è stato così potente che lo U.S. Geological Survey, l'istituto statunitense di scienze della Terra, ha registrato un evento sismico di magnitudo 5,2.

Anche la postazione di controllo di frontiera di Rasuwagadhi presso il confine tra Nepal e Cina è rimasta travolta dalla catastrofe.

Un’idea della dimensione dell'inondazione che si è abbattuta sul Nepal la offre il confronto prima e dopo l’evento in un’area, probabilmente di svago e campeggio: il fiume ha rotto gli argini causando erosione e danni.

Di un sito produttivo circondato dal verde non resta niente dopo le inondazioni. solo fango e melma. Secondo il quotidiano americano New York Times la frana che ha provocato le inondazioni è paragonabile a 1.000 edifici di dimensione paragonabile all’Empire State Building che precipitano simultaneamente nel bacino di un fiume.

Ponti, edifici, e cantieri sono stati cancellati dalla potenza delle inondazioni. Anche il Ponte Trishuli ha subito questa sorte.

Così come un cantiere edile situato lungo il fiume.

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